BARUFFA RIFONDAZIONE COMUNISTA, FA MALE VEDERE QUELLO CHE STA ACCADENDO NELLA SANITA’ MARSICANA

“Vorrei fare un accenno sulla situazione catastrofica della Sanità Marsicana, lo faccio dopo le tante vicende accadute nell’ultimo mese e dopo le tante denunce arrivate da Politici  Sindaci e persone più importanti, nel senso che do  sempre precedenza a chi ricopre un ruolo ben definito che nello stesso tempo ha tutte le carte in tavola per parlare.

La mia fede politica mi porta comunque a non rimanere mai in silenzio, specialmente se si tratta  di denunciare  i misfatti e  le porcherie che direttori e Politici di grado perpetrano ai danni delle povere persone ai danni soprattutto di noi Marsicani.

Il problema della Sanità Marsicana è annoso e ce lo portiamo dietro da tanto, sarebbe falso accusare gli attuali amministratori  di tutto ciò, da sempre la politica regionale ha sempre tolto al pubblico per rimpinzare il privato dal Centro Destra al Centro Sinistra, ma nessuno può vietarmi o vietarci di additare gli attuali dirigenti della ASL e gli attuali governanti Regionali di assoluta incapacità. Ci mancherebbe nessuno si aspettava un tale flagello, posso capire oltremodo il periodo iniziale certo, ma la seconda ondata era facilmente prevedibile e un minimo di organizzazione ce lo saremmo aspettati, ce lo saremmo aspettati perché vedere le persone morire fuori il pronto soccorso di Avezzano fa male, vedere le nostre persone fare bisogni nei  secchi fa  male, vedere i nostri nonni trattati senza il minimo di decenza fa male, fa male e mi fa arrabbiare ancora di più vedere l’arroganza di lor Signori che comandati a bacchetta dal nostro caro Presidente e da una logica di partito a cui impedisce anche salvaguardare la salute di noi cittadini, in questo caso i Marsicanesi come ci chiama affettuosamente il caro Presidente, se ne disinteressano altamente di ascoltare tutte le voci di denuncia e vanno avanti nel loro disegno catastrofico. Già nel documento non firmato al Castello Ordini , (documento firmato da alcuni Sindaci che prevedeva il commissariamento della Asl 1 del meritato declassamento del direttore) ,  di diversi Sindaci tra cui il mio, la maggior parte dei cittadini e dei consecutivi loro concittadini si sono sentiti traditi, traditi da una logica di partito che non fa vedere oltre, oltre dove la prima cosa dovrebbe essere la Salute pubblica, per carità con questo non voglio dire che il loro è stato un attentato alla Salute pubblica, ma ogni tanto un po’ di attributi non guasterebbero. Se poi hanno deciso per una contromossa con l’affidamento al direttore che con il suo lauto compenso non è un grado di fare il suo lavoro, un motivo in più per commissariarlo non amo molto i commissariamenti ma in situazioni di vera e propria emergenza se non si ha la decenza di fare un passo indietro, chi sbaglia dovrebbe pagare, dovrebbero pagare perché dopo tutto, hanno avuto la faccia tosta di fare un’indagine interna ai danni del personale dell’ospedale di Avezzano che hanno denunciato dei veri e propri supplizi che le nostre persone stanno vivendo  in una nota trasmissione TV, dovrebbero pagare perché a noi Marsicani hanno fornito un bel tendone da Circo per i malati Covid con Ospedali fermi e nuovi di zecca nei dintorni, dovrebbero pagare perché dovrebbero comprendere che la Marsica si trova in Abruzzo e non merita certamente tutto questo. Spero che si faccia qualcosa subito e al più presto prima che sia troppo tardi…rinnovo i miei complimenti a tutti i Sindaci e le persone che stanno lottando per far si che si arrivi ad una soluzione giusta e celere per tutti  e porgo la mia vicinanza e quella del partito al personale dell’ospedale di Avezzano che hanno subito vessazioni minacciandoli addirittura di essere licenziati. Siamo con voi e se ce ne sarà bisogno siamo pronti a tutto, ovviamente sempre ed in totale sicurezza è virus subdolo che per altro ha colpito me è tutta la mia famiglia poco tempo fa e non è semplice superarlo ,appunto per questo c’è bisogno di più sicurezza e meno negazionisti. C’è bisogno di unità di intenti un appello che spesso ho indirizzato ed indirizzo ancora anche all’amministrazione della mia Celano e all’opposizione, spero oltremodo che la scelta di usufruire della Clinica immacolata con, 67 Posti Covid sia una scelta ponderata anche perché nella prima ondata se non ricordo male fu evitata tale  decisione prima per un parere di incompatibilità della struttura e poi  proprio per non rischiare di accendere altri focolai e lasciare la Clinica ad altre patologie ,scelta che oggi dopo 5 mesi sembra pressoché scomparsa come sembra del tutto cambiato il parere sullo Screening di massa che da domani sarà effettuato sulla nostra popolazione per tentare di intercettare casi di Covid  dico questo perché un mese e mezzo sembrava una proposta fuori ogni logica a detta dell’amministrazione una scelta sconsiderata e priva di ogni fondamento scientifico a detta anche del medico responsabile ,una cosa pressoché inutile…a distanza di un mese e mezzo ,vorrei capire le dinamiche che hanno portato a questo cambio di opinioni tutto qua non ho mai criticato tanto per farlo, soprattutto nel corso di questa Pandemia, ma se si vuole collaborazione frase con cui spesso ci si riempie la bocca , si dovrebbe accettarla ogni tanto e non pensare alla Marchese del Grillo, io sono io e voi” .

Vittoriano Baruffa Segretario Rifondazione Comunista Celano

Redazione - Il Faro 24

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