CALCIO. AVEZZANO-CESENA. DASPO E 93 ANNI IN TOTALE

In seguito ai disordini avvenuti in occasione dell’incontro di calcio “Avezzano-Cesena” nella giornata di domenica 16 settembre 2018 presso lo Stadio dei Marsi, in cui quattro poliziotti hanno riportato lesioni personali e diversi automezzi di servizio sono rimasti danneggiati, sono stati identificati, oltre ai 2 tifosi avezzanesi già arrestati, altri 26 supporters delle due squadre (15 marsicani e 11 romagnoli, di età compresa fra 17 e 46 anni) a carico dei quali sono state inviate comunicazioni di notizia di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano ed alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila. Le operazioni sono state possibili grazie all’attività d’indagine espletata dal Commissariato di P.S. di Avezzano in collaborazione con la Digos della Questura di Forli-Cesena e attraverso l’esame delle riprese videofotografiche effettuate dal personale della Polizia Scientifica

Gli indagati dovranno rispondere di uno o più reati che vanno dall’invasione di campo aggravata al lancio di sassi ed altri oggetti con pericolo per le persone, dalla violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale al danneggiamento di veicoli della Polizia, dal porto di oggetti atti ad offendere in occasione di una manifestazione sportiva al travisamento in luogo pubblico.

Il Questore di L’Aquila ha emesso a carico sia degli arrestati (già sottoposti ad obbligo giornaliero di firma dall’Autorità Giudiziaria all’atto della convalida dell’arresto) sia di tutti i denunciati, 28 provvedimenti di divieto di accesso nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive (daspo), per una durata complessiva di 93 anni.

Durante la vigenza del daspo, gli interessati non potranno accedere ad alcun impianto sportivo del territorio nazionale e degli altri Stati membri dell’Unione Europea  ove  si  disputeranno tutte le competizioni di calcio e di calcio a 5,  maschili e femminili, anche amichevoli, relative ai Campionati di serie “A”, “B”, “Lega Pro”, Lega Nazionale Dilettanti ed altri incontri dei tornei dilettantistici, ai tornei internazionali e nazionali: Champions League, Europa League, Coppa Intertoto, Mondiale per club, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, altri Tornei e Trofei nazionali, nonché quelle della Nazionale Italiana di calcio e di calcio a 5. Sarà altresì loro vietato di transitare nelle aree degli impianti interessati dalle predette manifestazioni tre ore prima dell’inizio, durante, e tre ore dopo il termine degli incontri cui prenderanno parte le squadre di calcio e calcio a 5 iscritte alle serie suddette.

Come noto, in caso di violazione del daspo la legge prevede, oltre all’arresto in flagranza di reato, la reclusione da uno a tre anni e la multa da 10.000 a 40.000 €.

Redazione - Il Faro 24

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