“Conosci te stesso”, Pierluigi Di Micheleespone al Museo delle Genti d’Abruzzo

“Conosci te stesso”è il titolo della mostra di Pierluigi Di Michele, in arte PierGiò, curata da Maurizio Cimino e Raffaella Mervoglino, allestita a Pescara, nel Museo delle Genti d’Abruzzo,  dal 16 dicembre all’8 gennaio. Vernissage sabato 16 dicembre  alle ore 17.30.

Si tratta di un’ulteriore e importante tappa nel già ricco percorso dell’architetto, pittore e scultore, nato a Pescara nel 1969, che dalla meditazione emotiva, dai nascosti combattimenti dell’anima trae nutrimento. PierGiò scava instancabile con le sue mani dentro sé stesso, indugia tra le pieghe più intime e restituisce tutto all’osservatore. con una sincerità cristallina e un’urgenza espressiva, che inducono spontaneamente alla riflessione sulla complessità del reale. Non a caso, tra i punti ideali di riferimento, PierGiò annovera un maestro dell’introspezione, il norvegese Edward Munch, e un’opera di lacerante impatto, L’urlo, con la quale ha voluto confrontarsi, se non proprio immedesimarsi fino in fondo. Siamo, per una precisa scelta estetica, nel cuore di un’arte che non fornisce risposte ma pone domande, non rassicura ma inquieta, non cavalca la facile onda della omologazione, ma dichiara la sua libertà. Un’arte che cerca la condivisione di chi guarda, nel nome di una comune sofferenza e di un comune bisogno d’amore.

Insieme a una selezione di opere rappresentative delle diverse fasi di ricerca, la mostra pescarese presenta un nucleo di opere nuove, concepite per l’occasione e accomunate alle altre dall’assenza di compiacimenti formali o di inutili estetismi.

La location di “Conosci te stesso”negli spazi del Museo delle Genti d’Abruzzo, che raccoglie preziose testimonianze della storia culturale e sociale della regione, lungi dal rappresentare un semplice sfondo, costituisce invece un aspetto identitario dell’esposizione, perché l’autore pescarese coglie della sua terra gli umori profondi, quali il millenario rapporto tra arte e natura, nonché la fierezza e la capacità di resilienza. PierGiò e il Museo delle Genti d’Abruzzo percorrono, dunque, un tratto di strada insieme, mescolano le loro acque in un unico fiume: il passato proietta la sua forza nel contemporaneo e il contemporaneo fa rivivere il passato, secondo accordi inaspettati e sorprendenti per i visitatori votati alla curiosità.

La mostra resterà aperta fino all’8 gennaio 2024 con orario 9.00-13.00 dal lunedì al venerdì e 16.00-20.00 di sabato e domenica. Ingresso libero.

Redazione - Il Faro 24

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