Sarà una giornata di alto profilo istituzionale e culturale quella in programma sabato 31 gennaio 2026 a Pescina, quando, alle ore 11.30, presso la Casa Museo Mazzarino, si terrà la cerimonia ufficiale di conferimento del Premio Internazionale Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino per la Politica e la Diplomazia 2025 a Sua Eccellenza Maurizio Enrico Luigi Serra, ambasciatore, diplomatico e scrittore, membro dell’Académie Française.
Tra le presenze più significative spicca quella di Gianni Letta, giornalista, già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Vicepresidente della Società Dante Alighieri, che torna nella sua terra d’origine, essendo nativo di Avezzano, per partecipare a un evento che unisce Abruzzo, storia europea e diplomazia internazionale. La sua presenza conferisce ulteriore prestigio a una cerimonia che celebra il dialogo tra culture e istituzioni. Il Premio, giunto alla seconda edizione, è stato istituito dalla Regione Abruzzo con Legge regionale n. 4/2024, su iniziativa della consigliera Antonietta La Porta, con l’obiettivo di valorizzare personalità di rilievo internazionale distintesi per il contributo al dialogo tra i popoli, alla cooperazione e alle relazioni diplomatiche. L’onorificenza si ispira alla figura del cardinale Giulio Raimondo Mazzarino, originario di Pescina, statista del Seicento e primo ministro alla corte di Luigi XIV di Francia, protagonista della Pace di Vestfalia del 1648 e interprete di una visione politica fondata su mediazione, negoziazione e stabilità europea.
La scelta di conferire l’onorificenza a Maurizio Serra è stata deliberata dalla Giuria, presieduta dalla giornalista Alina J. Di Mattia e composta da Roberto Santangelo, Alessio Monaco, Antonella Di Nino, Aldo Antonio Cobianchi, Sergio Venditti, Sandro Maccallini e Maria Gigli, che ne ha riconosciuto l’eccezionale profilo nella diplomazia contemporanea e il valore della sua opera culturale come strumento di comprensione e dialogo internazionale.
Diplomatico di lungo corso, l’Ambasciatore Serra ha ricoperto incarichi di primo piano nelle rappresentanze italiane all’estero e presso le principali istituzioni multilaterali, affiancando all’attività diplomatica una prestigiosa produzione saggistica e biografica di respiro europeo. Tra le sue opere più note figurano Malaparte. Vite e leggende, vincitrice del Prix Goncourt de la biographie, e L’Imaginifico. Vita di Gabriele D’Annunzio. La sua elezione tra i quaranta “Immortel” dell’Académie française rappresenta uno dei massimi riconoscimenti del suo percorso intellettuale.
Nel corso della cerimonia interverranno, oltre a Gianni Letta, Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo; Roberto Santangelo, Assessore alla Cultura della Regione Abruzzo; Antonietta La Porta, Consigliera regionale e Presidente della Commissione del Premio Mazzarino; Mirko Zauri, Sindaco della Città di Pescina; Gaetano Quagliariello, già Senatore della Repubblica, docente presso l’Università LUISS Guido Carli e Presidente della Fondazione Magna Carta; Stanislao de Marsanich, Presidente dei Parchi Letterari Italiani; Leonardo Saviano, docente presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e storico del Principato di Monaco; Franco Francesco Zazzara, Presidente del Centro Studi Mazzarino; e Aldo Antonio Cobianchi, Segretario Generale della Società dei Francesisti (S.I.DE.F.).