Impregnanti per legno: come curare il legno nel proprio giardino

Non bisogna dare attenzione esclusivamente alla manutenzione degli ambienti interni della propria abitazione, bensì occorre prestare attenzione anche all’arredamento esterno, soprattutto se è realizzato in legno, materiale maggiormente sensibile rispetto ad altri.

Il legno da esterno, presente nelle panchine dei giardini, nei gazebo, nelle casette e così via, richiede una certa manutenzione essendo sottoposto ai raggi ultravioletti e all’attacco di muffe e parassiti, quindi è di fondamentale importanza proteggerlo e garantire la sua bellezza nel tempo, utilizzando dei prodotti efficaci quali ad esempio gli impregnanti e le vernici, cercando di evitare di applicare tali prodotti su di una superficie esposta al sole, preferendo invece una temperatura ambientale compresa tra i 10 e i 25 gradi centigradi per garantire un’ asciugatura graduale ed omogenea.

Gi impregnanti per il legno, la cui funzione è quella di colorare il legno, se si presenta secco, non essendo in grado di conservare il grasso, non riesce ad evitare la formazione delle fessurazioni e non crea nessuna protezione contro gli agenti atmosferici, al contrario, se si presenta liquido, riesce ad essere facilmente assorbibile ed inoltre contiene al suo interno anche sostanze antimuffa, antitarli e coloranti, capaci di resistere al tempo e ai raggi ultravioletti.

<h2>Impregnanti per il legno: le diverse tipologie</h2>

Gli impregnanti ad acqua inoltre richiedono molta attenzione durante la loro applicazione, ma si adattano perfettamente ai cambiamenti della fibra e garantiscono un’ adeguata traspirazione.

Affinché l’ impregnante possa funzionare perfettamente è molto importante che il legno da dover trattare sia grezzo e non trattato, al fine di evitare la presenza di residui che potrebbero ostacolare il suo assorbimento.

Gli impregnanti, soprattutto se ad acqua, sono pratici da usare,

sono poco dannosi per la salute, garantiscono una considerevole durata nel tempo, riuscendo a risaltare anche le venature naturali del legno.

In commercio esistono impregnanti acrilici, composti da acqua e resina, semplici da applicare, asciugano rapidamente, ma garantiscono poca protezione dalle intemperie e dai raggi del sole a differenza di quelli gliceroftalici

Le vernici invece sono da preferire in tutti quei casi in cui si decide di esaltare il colore, proteggere il legno dai raggi ultravioletti del sole e da tutte le condizioni climatiche sfavorevoli.

La vernice può essere di vari tipi come per esempio acrilica, perfetta per essere applicata sul legno nuovo, si asciuga in modo immediato, non cambia la tonalità con il passare del tempo e non emana cattivi odori.

Sul legno già dipinto si preferisce utilizzare gliceroftalica, perfetta per le temperature umide, tuttavia richiede lunghi tempi di asciugatura ed occorre usarla con cautela a causa della sua tossicità.

L’ unica vernice adatta sia sul legno nuovo che su quello gia’ colorato è quella alchemica, invece tutti coloro che desiderano evitare ogni tipo di contatto con le sostanze tossiche, tendono ad utilizzare impregnanti e vernici ecologiche, capaci di garantire ugualmente un buon risultato senza danneggiare l’ ambiente e la salute.

Tra le vernici ad acqua e a solvente, si preferiscono sempre quelle ad acqua essendo idrorepellenti, non infiammabili, molto resistenti, iningiallenti e possono essere applicate a spruzzo, con pennello, a rullo e così via.

Redazione - Il Faro 24

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