IN RETE IL CENTRO ANTI VIOLENZA DELLA CROCE ROSSA DI AVEZZANO CON DIVERSE ISTITUZIONI TERRITORIALI E PROVINCIALI, APPROVATO IL PROTOCOLLO

Dopo un lungo lavoro si è finalmente giunti all’approvazione da parte del Ministero  del Protocollo di Rete del Centro Antiviolenza della Croce Rossa Italiana di Avezzano.

Il protocollo mette in rete il Centro Antiviolenza della Croce rossa di Avezzano con diverse istituzioni territoriali e provinciali quali: La Prefettura di L’Aquila, LaASL 1, il tribunale per i minori di L’Aquila, il tribunale di Avezzano, la Procura della repubblica di Avezzano, l’ordine degli Avvocati di Avezzano, la Provincia di L’Aquila, gli ambiti distrettuali n 3 e 2, l’ufficio scolastico regionale per la provincia de L’Aquila.

“Il nostro centro antiviolenza,  nella sua sede in Via Camillo Corradini, 248 ad Avezzano, fornisce da 2011 un aiuto concreto alle vittime di violenza di genere e lotta ogni giorno per sensibilizzare l’opinione pubblica, a partire dai ragazzi nelle scuole di ogni ordine e grado, contro ogni genere di violenza per cercare di ridimensionale, con la speranza di annullare completamente, un’ascalation in continua evoluzione sui nostri territori” afferma la prof.ssa Letta, responsabile del centro CRI.

“Grazie al suo personale formato da: assistenti sociali, psicologi, educatori professionali, avvocati penalisti e operatori volontari CRI, il Centro Antiviolenza si impegna, per i prossimi 5 anni, a garantire una linea di pronto intervento 24 ore su 24, promuovere e realizzare percorsi di formazione e di sensibilizzazione sul tema della violenza insieme agli altri Soggetti firmatari, miranti alla preparazione degli Operatori che nelle diverse agenzie del territorio vengono in contatto con le vittime di violenza; provvedere alla raccolta, elaborazione e diffusione dei dati in suo possesso, relativi al fenomeno della violenza, in vista di attività di ricerca e di approfondimento della tematica; promuovere percorsi di formazione ed orientamento rivolti ai giovani e fornire loro strumenti critici di approccio al tema” spiega ancora la prof.ssa Letta.

Il Centro Antiviolenza di Avezzano offre:

  • colloqui individuali di accoglienza, sostegno psicologico e relazionale per l’uscita dalla violenza e per la risoluzione del disagio, che si fondano su un patto di rispetto e riservatezza;
  • avvio alla consulenza legale finalizzata all’informazione della vittima circa gli aspetti giuridici della situazione che la coinvolge, accompagnamento delle vittime accolte nelle varie fasi della denuncia e delle pratiche giuridico – legali;
  • orientamento all’utilizzo delle risorse e dei servizi presenti sul territorio, azioni di sensibilizzazione, eventuale ospitalità temporanea nella fase di accoglienza per le donne, sole, e/o con bambini, che sono in situazione di rischio per la propria incolumità a causa di violenze perpetrate a loro danno;
  • attivazione di gruppi di auto – mutuo aiuto con facilitatori per le vittime in difficoltà; orientamento per la ricerca del lavoro e della casa.

“La sinergia con gli altri enti e le istituzioni sul territorio ci permetterà di dare una risposta concreta alle vittime di violenza, sostenerle nel recupero e accompagnarle lungo il difficile percorso di ripresa”.

La cerimonia della firma avrà luogo giovedì 30 maggio 2019 alle ore 16.00 nell’Aula Consiliare del Comune di Avezzano.

“La revisione del Protocollo è stata lunga, approfondita  e meditata e ci permetterà di lavorare negli anni a venire in sinergia per accogliere e sostenere le vittime della violenza ed aiutarle ad uscire dal tunnel” è l’auspicio conclusivo con cui la Prof.ssa Letta – Responsabile del Centro Antiviolenza di Avezzano – accoglie l’avvenuta approvazione del Protocollo, che ci ha visto operare come Ente Promotore, in attesa della firma definitiva.

Redazione - Il Faro 24

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