La giovane Avezzano attende il Latte Dolce per tornare a vincere

L’Avezzano torna al lavoro dopo la sconfitta rimediata a Nuoro contro la Nuorese. In Sardegna i biancoverdi hanno offerto una prestazione buona quanto sfortunata, il tutto considerando la giovane formazione che ha mandato in campo mister Tortora. Ed è qui che i marsicani possono e devono ripartire: dai giovani. A Nuoro tra i titolari figuravano due giocatori classe 1999 (Besana e D’Eramo) e un classe 1998 (Di Paolo). Nel secondo tempo ha fatto il suo esordio anche il classe 2000 Rizzi, il tutto senza considerare i vari Lewandovski (’96), De Cinque (’97) e Persia (’98). Insomma, una società che già da anni valorizza i giovani, merito del presidente Gianni Paris e del direttore sportivo Stefano De Angelis.

Domenica prossima al “Dei Marsi” arriva il Latte Dolce Sassari, compagine che la scorsa stagione ha vinto il campionato di Eccellenza sarda. Si tratta di una squadra che fa della corsa una delle sue maggiori qualità e che finora ha collezionato 5 punti frutto di tre sconfitte, due pareggi e di una vittoria contro il Lanusei. Per l’Avezzano, dunque, un impegno da non sottovalutare per non ripetere la sciagurata prestazione contro il Muravera. Tra i biancoverdi, c’è ottimismo per le condizioni di Lamin Bittaye, uscito al 40′ del primo tempo contro la Nuorese per via di un problema fisico. Per l’esterno del Gambia si tratta di un infortunio non particolarmente grave e ci sono buone possibilità di vederlo in campo domenica.

Intanto la società marsicana lavora anche su possibili nuovi innesti per il mercato di dicembre. I biancoverdi sono alla ricerca di una punta centrale forte fisicamente oltre ad un difensore centrale per far rifiatare uno tra Tabacco e Menna.

Redazione - Il Faro 24

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