MOSSAD | FINE DI UN MITO?

Abbiamo prontamente contattato Francesco Macrì, esperto di Intelligence, per una Sua analisi sulla guerra Israelo palestinese di queste ore, che ha lasciato il mondo sgomento di fronte a tanta violenza e brutalità. Avvolti da molta curiosità e angoscia Le chiediamo una Sua opinione su quanto realmente stà accadendo in queste ore, anche alla luce di una probabile e devastante invasione che si va man mano concretizzando militarmente.

Lo faccio telegraficamente e con grande piacere Direttore, sopratutto per informare i Suoi lettori sul vero mandante di questa guerra lampo, che sta davvero preoccupando il mondo intero. E’ ovviamente una mia ipotesi personale per carità, grandi esperti super laureati stanno in queste ore sfilando sulle emittenti pubbliche e private offrendo varie analisi sicuramente molto al di sopra per competenza e titolo del sottoscritto, ma non ho ancora sentito nessuno e dico nessuno, ipotizzare uno degli attori principale di questa sanguinosa Fiction. Intanto per rispondere alla domanda riportata sul titolo di questo articolo, la mia risposta è NO! Il Mossad e’ e rimane uno dei Servizi Segreti piu’ efficienti al mondo, e come spesso accade anche un mito puo’ mostrare crepe al suo interno se cio’ che accade fa parte di un contesto davvero nuovo e sopratutto anomalo. Parto da una domanda nella quale sicuramente troverete la risposta: in questo momento geopolitico, chi e’ l’attore principale il quale da questa guerra in Israele puo’ trarne un reale beneficio? Si e’ parlato di Iran, di Siria, di Libano ( Hezbollah) di Turchia, di Quatar ed altri ancora, ma ne manca uno. Ovviamente è soltanto un mio modestissimo parere, ma il responsabile si chiama Vladimir Putin e vi spiego il perchè. Un attacco militare super pianificato, stile 11 settembre, via mare via cielo via terra e con una disponibilità di armamenti fuori da ogni logica, puo’ davvero realizzarsi in un luogo dove il Mossad conosce il numero dei sassi, il numero delle foglie e forse il numero dei capelli di ogni palestinese? Assolutamente no, tutto cio’ necessita del supporto materiale, territoriale, economico di qualche soggetto “governativo” esterno, le cui capacità di Intelligence sono di altissimo livello e questo non puo’ che offrirlo la Russia, la quale cerca di Spostare l’attenzione di tutte le cancellerie del mondo dall’ Ucraina al medio oriente.Solo così avra’ campo libero di combattere una guerra che fino ad ora stà miserabilmente perdendo e vi accorgerete, che la conferma alla mia tesi giungerà dal Presidente ucraino Zelensky che fra qualche giorno si ritroverà solo a combattere contro l’ invasore russo.

Redazione - Il Faro 24

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