NUOVO PASSO AVANTI VERSO LA SOLUZIONE DELLA LUNGA VICENDA RIGUARDANTE LE GOLE DI CELANO AIELLI, CHIUSE DOPO IL TERREMOTO DEL 2009

A seguito dell’incontro svoltosi lo scorso 25 ottobre presso il comune di Celano, il Sindaco di Celano, ing. Settimio Santilli, ha inviato alla Regione (assessore Di Matteo e consigliere Berardinetti) e ai sindaci di Ovindoli (Angelosante) ed Aielli (Di Natale) una comunicazione ufficiale avente ad oggetto la trasmissione della delibera di Giunta comunale relativamente all’approvazione dello schema di convenzione per lo studio geomorfologico delle Gole di Celano tra il Comune di Celano e l’Università  “Gabriele D’Annunzio” di Pescara Chieti.

Con l’invio della delibera riguardante lo schema di convenzione entra nel vivo l’iter tecnico amministrativo e secondo le intese raggiunte, al fine di ottenere il finanziamento previsto per la realizzazione dello studio geomorfologico,  il Comune di Celano avrebbe predisposto, come Ente capofila, la delibera in argomento dopo aver ricevuto la necessaria condivisione dai Comuni di Ovindoli ed Aielli. 

“Di fronte alla particolare valenza per quanto riguarda le politiche ambientali e turistiche del comprensorio – dice il consigliere delegato al turismo Toni Di Renzo – abbiamo tenuto conto dell’importanza della messa in sicurezza del percorso per consentire una fruibilità da parte degli escursionisti in tutta sicurezza”.

Nel corso della suddetta riunione, infatti, si era deciso concordemente di avviare l’iter amministrativo e di individuare da parte degli enti partecipanti le risorse finanziarie necessarie, per attuare uno studio geomorfologico, da parte dell’Università di Chieti Pescara, in merito alla riapertura delle Gole Celano Aielli.

“E’ un passaggio fondamentale – aggiunge Di Renzo – in quanto il canyon delle Gole rappresenta una forte attrattiva turistica ed escursionistica. Le Gole in questo momento sono chiuse al transito dei visitatori in via del tutto precauzionale. Una volta completato l’iter per la realizzazione della studio geomorfologico si valuterà se procedere alla riapertura del canyon che, non va sottovalutato, rappresenta una importante fonte di reddito per l’economia turistica della zona”.

L’incontro dello scorso ottobre è stato preceduto da una precedente riunione, sempre convocata dal sindaco Santilli e tenutasi a luglio nel corso della quale tra i partecipanti (Prefettura, Regione, Università, Autorità di Bacino e sindaci di Aielli ed Ovindoli) venne ampiamente discussa ed affrontata la delicata e complessa questione della riapertura del percorso attraverso la realizzazione di uno studio tecnico-amministrativo condiviso e che tenga conto di diversi fattori quali la morfologia del territorio e soprattutto l’incolumità di chi lo attraversa.

Redazione - Il Faro 24

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