PD ABRUZZO: “SVOLTA DELLA SANITÀ ABRUZZESE ENTRO IL 2018”

“882 assunzioni a tempo indeterminato, di cui 443 nel comparto sanitario e 274 dirigenti medici; abolizione del ticket di 10 euro, a partire dal primo luglio, per i redditi più bassi, e dimezzamento a 5 euro per tutti gli altri (una misura che interesserà oltre il 55per cento degli abruzzesi); ampliamento di 1400 posti per residenze assistite; e avvio delle nuove procedure per l’abbattimento delle liste d’attesa”.

Ad illustrare gli obiettivi che verranno raggiunti entro il 31 dicembre 2018 dalla Regione Abruzzo in materia di sanità, a nome di tutta la Segreteria Regionale Pd Abruzzo, è Massimo Cialente, Responsabile Sanità della Segreteria.

“Queste elencate sono le azioni decisive, a breve termine, decise dalla   maggioranza di centrosinistra della Regione Abruzzo, da realizzare nell’ultimo scorcio della legislatura – continua Cialente – .Una vera rivoluzione, inimmaginabile appena 18 mesi fa, che chiude anni di sacrifici”.

“Quando il centrosinistra si  insediò l’Abruzzo era una delle “regioni canaglia”, commissariata – continuano dalla Segreteria del Pd -.

E’ stato un lavoro lungo, difficile, attento, spesso foriero anche di incomprensioni da parte dei cittadini, che ha richiesto a tutti gli abruzzesi sacrifici, soprattutto ai lavoratori della sanità, chiamati a superlavoro ed impegno spesso non riconosciuti.

Ma era necessario. Essere commissariati voleva dire non poter “pensare” la Sanità abruzzese, non poter programmare, non poter fare investimenti, non poter guardare al futuro.

Grazie al difficile e spesso ingrato lavoro dell’Assessore Silvio Paolucci, e all’impegno di tutti  i dirigenti e funzionari regionali,  si è raggiunta la tenuta dei conti e l’Abruzzo, prima regione, è uscito dal commissariamento. Si sono così poste le basi vere, solide, per poter cominciare a realizzare una politica sanitaria vera.

Ora finalmente possiamo guardare al futuro.

Il centrosinistra si è dato il programma delle azioni a breve, i cui risultati saranno completamente conseguiti entro il 2018, ma al contempo  si è dato anche un progetto strategico, con azioni a medio e più lungo periodo, per i prossimi 5 anni della nuova legislatura, quella che ci permetterà di raccogliere i frutti di questa stagione difficile che ci siamo lasciata alle spalle.

Fra questi punti è fondamentale quello della riorganizzazione completa della medicina sul territorio, che dovrà divenire sinergica e complementare alla sanità ospedaliera, sempre più rivolta alla cura delle gravi riacutizzazioni ed acuzie, la realizzazione di un ospedale di eccellenza per la riabilitazione, l’assegnazione di nuovi e peculiari ruoli per i piccoli ospedali, il fascicolo sanitario che accompagnerà ciascuno di noi.

A giorni il programma strategico verrà presentato e si avvierà un confronto anzitutto con gli operatori sanitari, le organizzazioni sindacali, le associazioni e i cittadini.

Per la Sanità abruzzese si è aperto un nuovo capitolo. Dal confronto con le abruzzesi e gli abruzzesi potrà nascere la nuova Sanità del 2030, con un progetto ambizioso e articolato,  che la renderà più giusta e più capace di rispondere al meglio a tutte le esigenze dei cittadini”.

 

 

 

 

Redazione - Il Faro 24

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