SOTTOSCRITTO IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA POLIZIA DI STATO E ANCI ABRUZZO, PER LA PREVENZIONE ED IL CONTRASTO DEI CRIMINI INFORMATICI

Sottoscritto il Protocollo d’intesa tra Polizia di Stato e ANCI Abruzzo, per la prevenzione ed il contrasto dei crimini informatici che hanno per oggetto, nella loro complessità, i sistemi informativi “critici” ritenuti essenziali per le funzioni di ANCI Abruzzo e dei Comuni da essa rappresentati.

Stamattina, la Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia postale per l’Abruzzo, Elisabetta Narciso ed il Presidente di ANCI Abruzzo, Gianguido D’Albertohanno siglato il Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici a tutela dei sistemi informativi e delle infrastrutture tecnologiche in uso ad ANCI Abruzzo ed ai Comuni da essa rappresentati.

Con questo accordo, che fa parte del più ampio “Progetto pro-c2si” – Progetto per la Cyber sicurezza dei comuni italiani e costituisce diretta attuazione di quanto previsto dalla Convenzione stipulata nel luglio 2023 dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e dal Presidente di ANCI, le parti si impegnano, in primo luogo, ad adottare procedure di intervento e ad attuare un costante scambio di informazioni per la tutela delle infrastrutture digitali e delle banche dati gestite dai Comuni abruzzesi.

Ciò contribuirà a mettere a disposizione di entrambe le parti i necessari elementi conoscitivi sulle principali minacce e sulle modalità di realizzazione dei più insidiosi attacchi informatici, caratterizzati da una costante tendenza evolutiva.

L’accordo siglato prevede, altresì, l’organizzazione di percorsi di formazione dedicata ai tecnici ed ai dirigenti delle amministrazioni locali, finalizzati a migliorare la sicurezza e l’efficacia dei servizi resi alla collettività a partire dai Comuni con più di 15.000 abitanti.


La Polizia di Stato svolge già da tempo, in via esclusiva, tramite il C.N.A.I.P.I.C., Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma, una rilevante attività di prevenzione e repressione dei crimini informatici, di matrice comune, organizzata o terroristica, che hanno per obiettivo le infrastrutture informatizzate di natura critica e di rilevanza nazionale.

Il documento è stato firmato presso la sede della Regione Abruzzo a Pescara, alla presenza del Questore Carlo Solimene, il quale ha così commentato l’iniziativa: “E’ quanto mai opportuno proseguire lungo i percorsi convenzionali tra ANCI e Polizia di Stato, con particolare riferimento al Centro Nazionale per il Contrasto dei Crimini Informatici. Attraverso un’adeguata formazione è possibile prevenire e contenere attacchi informatici da parte di organizzazioni malavitose anche con l’inoculazione di ransomware. Allo stesso modo, la tempestività nella comunicazione di quanto accorso, permetterà di contenere i danni dell’attacco o renderli inoffensivi, consentendo, con maggiore probabilità, l’identificazione dei malfattori. Per tale motivo sono particolarmente orgoglioso di condividere con ANCI e con la Polizia Postale momenti convenzionali come questo”.

“Quello dei reati informatici è un tema di grande attualità osserva Gianguido D’Alberto, Presidente di ANCI Abruzzo – soprattutto per gli enti locali, chiamati a garantire la tutela dei dati personali trattati ogni giorno dagli uffici. Un reato informatico ai danni di un Comune è un reato ai danni dell’intera collettività. Per questo non posso che sottoscrivere con particolare convinzione questo protocollo d’intesa ringraziando la Polizia Postale per la volontà di essere al fianco dei Comuni abruzzesi. Insieme ci dedicheremo al tema della formazione specifica di tecnici e dirigenti degli enti locali, essenziale per una pubblica amministrazione che sia al passo con i tempi”

Aggiunge la Dott.ssa Narciso: “Il Protocollo siglato oggi con ANCI Abruzzo costituisce l’avvio di un percorso di collaborazione a livello regionale per migliorare il livello di sicurezza dei sistemi informativi della stessa ANCI e dei Comuni abruzzesi, e percorsi di formazione a partire da quelli con popolazione superiore ai 15.000 abitanti.

Redazione - Il Faro 24

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