Azione Universitaria Pescara su esclusione dell’Organizzazione dagli incontri comunali

“Il sindaco Alessandrini e la sua giunta escludono i giovani di Azione Universitaria dai Tavoli comunali convocati per la valorizzazione di Pescara come ‘città universitaria’. Nonostante le oltre mille firme raccolte tra gli studenti del nostro Ateneo e consegnate al primo cittadino a fine 2016 a sostegno di una serie di proposte concrete e utili per migliorare la vita degli studenti presenti a Pescara, nonostante gli impegni ufficiali di coinvolgimento assunti dallo stesso sindaco, la sua stessa giunta continua sistematicamente a tagliare fuori dalle scelte e dagli eventi la nostra Organizzazione, eventi invece tranquillamente aperti agli altri gruppi universitari, esattamente com’è accaduto nei giorni scorsi nel corso dell’iniziativa indetta dall’assessore alla Mobilità Civitarese, ‘Verso Pescara 2027’ all’Aurum, atteggiamento che peraltro sconcerta non poco considerando che lo stesso Civitarese è anche docente universitario, oltre che pubblico amministratore. Ovviamente, oltre a esprimere il proprio rammarico per tale scelta, Azione Universitaria, che rappresenta centinaia di studenti, continuerà le proprie iniziative, tornando a sollecitare una maggiore capacità di sintesi e di condivisione da parte dell’amministrazione comunale di Pescara, mostrando quella stessa apertura e sensibilità già dimostrate dalla Governance di Tua che, dopo un primo incontro, ha addirittura accolto i nostri suggerimenti per ottimizzare il servizio rivolto ai ragazzi universitari”. Lo ha detto il rappresentante di Azione Universitaria Pescara, Nicola Silvestri, Senatore accademico dell’Università ‘d’Annunzio’ e coordinatore di Azione Universitaria Pescara.

“Lo scorso 28 novembre – ha ricordato Silvestri – Azione Universitaria è stata sentita in Commissione, una seduta nella quale abbiamo presentato una piattaforma di idee e iniziative, alle quali, subito dopo, abbiamo deciso di dare forma e concretezza chiedendo la condivisione e la partecipazione degli studenti. In appena una settimana abbiamo raccolto 1.017 firme di adesione, comunque una rappresentanza simbolica importante per un ateneo che conta 10.872 iscritti, dunque quasi 11mila studenti. Due gli obiettivi della nostra piattaforma: da un lato agevolare e facilitare la vita degli studenti, gran parte dei quali fuorisede, provenienti soprattutto dal sud, che scelgono di studiare e quindi di vivere a Pescara e che hanno bisogno di servizi pratici e accessibili; dall’altro lato rendere Pescara una vera città universitaria, dunque una città accogliente per chi viene da un’altra regione, non ha mezzi di locomozione, e deve poter contare sulla presenza del territorio al proprio fianco. Tutto questo passa attraverso l’apertura di un dialogo con tutte le Istituzioni preposte alla gestione degli spazi pubblici e alla fornitura di quei servizi. Le quattro macroaree d’intervento sono l’assistenza: abbiamo ipotizzato l’istituzione di un’Agenzia Assistenziale Universitaria che faccia da mediazione nella ricerca di un alloggio e nella stipula del contratto di locazione, che eserciti un ruolo di facilitatore nella creazione di contatti tra studenti, che garantisca la fruizione gratuita o a prezzi agevolati di strutture sportive. Gli impianti sportivi universitari sono concentrati a Chieti, dunque è chiaro che vanno individuate palestre o strutture disponibili sulla città adriatica. Poi chiediamo la riapertura di una App in collaborazione con l’Università per informare gli studenti e li aiuti nel gestire il proprio percorso di studi e nell’orientarsi in città. In ultimo pensiamo all’assistenza sanitaria per i fuorisede”. Azione Universitaria ha poi chiesto agevolazioni per gli studenti nel trasporto pubblico, “prevedendo un abbonamento che non duri solo 10 mesi, da settembre a giugno, ma che copra anche il periodo estivo per quei ragazzi che scelgono di trascorrere anche l’estate a Pescara. Ovviamente questo richiede anche allungamenti degli orari delle corse oltre la mezzanotte”. Poi i servizi culturali: “Molti studenti hanno la forte necessità di uno spazio in cui poter lavorare, studiare, insieme – ha aggiunto Silvestri – specie nel fine settimana, quando l’università è chiusa. Quindi la città di Pescara, il Comune, dovrebbero mettere a disposizione spazi utili con tale finalità, anche per una consultazione di volumi, rintracciando tali locali nella zona di Pescara sud, visto che la maggior parte degli universitari vive a Porta Nuova”. Quarta macrosezione, il lavoro: “Spesso i ragazzi scelgono l’università in cui formarsi valutando anche le occasioni offerte dalla piazza lavorativa in cui si trova l’ateneo – ha commentato Silvestri -, dunque sarebbe utile proporre all’Università ‘d’Annunzio’ di istituire con il Comune un portale su una piattaforma web in cui possano incontrarsi domanda e offerta di lavoro. Un portale aperto alle grandi aziende, ma anche ai singoli professionisti, per ricercare i talenti”. Lo scorso 4 aprile i rappresentanti di Azione Universitaria hanno avuto un incontro, promosso dal Capogruppo regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri, presso la Direzione Generale di Tua, “e i vertici dell’Azienda hanno subito manifestato la volontà di potenziare il servizio di trasporto pubblico sulla base anche delle esigenze degli universitari, quindi estendendo le corse negli orari successivi alla mezzanotte, così da permettere una maggiore connessione tra i punti di maggiore interesse del territorio e anche tra Pescara, Montesilvano e Francavilla al Mare, valorizzando, in definitiva – ha aggiunto Silvestri – l’importanza strategica per il territorio dell’Ateneo. Purtroppo non abbiamo riscontrato la stessa sensibilità nell’Istituzione comunale: dopo l’assessore Allegrino, che ha scelto di stipulare un Protocollo d’intesa solo con la lista universitaria ‘360 gradi’, anche l’assessore Civitarese ha inspiegabilmente deciso di escludere Azione Universitaria dalle proprie iniziative volte a valorizzare proprio il ruolo di Pescara come ‘città universitaria’. È accaduto in occasione dell’iniziativa ‘Verso Pescara 2027’, svoltasi nei giorni scorsi all’Aurum, per la quale l’assessore non ha ritenuto importante convocare la nostra Organizzazione, e riservando l’evento ad altre liste. Non comprendiamo né il senso né l’utilità di tale doppiopesismo, e torniamo ad auspicare una sintesi tra le varie realtà, garantendo una partecipazione allargata al progetto considerando che ci sono temi sui quali, chi ci amministra, dovrebbe esigere e cercare la maggiore condivisione possibile aprendo un percorso comune, anziché sostenere esclusioni e divisioni prive di logica”

 

 

Redazione - Il Faro 24

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