DIETRO “IL DEPISTAGGIO ELETTORALE” NESSUNA PROPOSTA PER LA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI DI VASTO

Riceviamo e pubblichiamo:

Il Consiglio comunale di ieri, a Vasto, ha evidenziato una maggioranza lacerata e confusa ed incapace anche solo di affrontare i gravi problemi finanziari e gestionali che gravano sulla collettività e sui cittadini vastesi.

L’approvazione del bilancio delle partecipate alla quale “Il Nuovo Faro” non ha inteso dare il consenso, unitamente a tutti gli altri consiglieri di minoranza, ha infatti ancora una volta evidenziato l’assoluto vuoto amministrativo di una maggioranza che, anche di fronte a gravi risultanze contabili, non riesce ad ipotizzare uno straccio di soluzione dei rapporti, fortemente debitori, prodotti dalle inefficienti e dispendiose aziende partecipate dal comune.

Invece di illustrare una linea guida, fatta di obiettivi chiari e precisi per il ribaltamento delle lacune evidenziate dal documento contabile, la giunta Menna ha messo in atto una autentica operazione di “depistaggio amministrativo” portando il Consiglio a discutere della risoluzione di problemi del Demanio ex-ferroviario – di competenza della Provincia che ne detiene la proprietà – e della perimetrazione della zona economica speciale – di competenza della Regione che ne deve definire il perimetro-.

Problematiche importanti se affrontate seriamente ma, allo stato, dilatorie e prive di contenuti che tentano di ottenere un consenso populistico ed elettorale da parte della popolazione, ma che nascondono la mancanza di qualsiasi proposta risolutiva in tutti i settori affrontati.

Toccherà ancora una volta a “Il Nuovo Faro” indicare un sentiero che, se accolto, potrà permettere la risoluzione di questi problemi che, fino ad oggi, dopo oltre un decennio di amministrazione di Sinistra, opprimono ancora ogni ipotesi di sviluppo e di miglioramento dei servizi nel Vastese.

 

Redazione - Il Faro 24

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