I CONSIGLI DEL WWF ABRUZZO PER LE PRIME PASSEGGIATE IN SPIAGGIA CON LA “FASE 2”

«Non calpestate le dune, non cogliete piante e aiutateci a tutelare il Fratino»

Con l’avvio della Fase 2, ci si potrà permettere qualche passeggiata all’aperto. Immaginiamo che in tanti sceglieranno le spiagge abruzzesi per ricaricarsi e per avere quel contatto con la natura che nelle scorse settimane ci è tanto mancato. Auguriamo a tutti di trovare così benessere e serenità. Questa è l’occasione giusta per ricordare l’importanza di alcuni ambienti presenti sulle spiagge e indicare i comportamenti da mantenere durante le passeggiate.

In primo luogo è importante non calpestare le dune, non raccogliere piante e fiori e non disturbare il Fratino, attualmente in fase di nidificazione.

In alcune zone della nostra Regione si possono infatti incontrare formazioni dunali molto interessanti. Le dune sono piccole colline di sabbia, che si formano sulle coste grazie all’azione del vento. Cambiano continuamente forma, possono accrescersi o diventare più piccole, spostarsi e modificare la loro struttura. Quando inizia a essere presente la vegetazione, che cresce lungo linee parallele alla costa, essa ha a sua volta un ruolo importante: le radici delle piante trattengono la sabbia e riescono a stabilizzare le dune. Queste proteggono le spiagge contro l’erosione costiera facendo da barriera all’avanzamento del mare e rappresentano una preziosa riserva di sabbia. Le dune sono ambienti molto delicati e molto minacciati, e per questo bisogna evitare che vengano calpestate o private della vegetazione: farlo rende il terreno molto più mobile e in breve distrugge la duna stessa.

Le dune ospitano, inoltre, numerosi animali che trovano protezione e cibo tra le piante e la sabbia. Ci sono, ad esempio, diversi uccelli che lì nidificano a terra, come il Fratino (Charadrius alexandrinus), un piccolo trampoliere che si riproduce sulle spiagge di tutta Italia da fine marzo a tutto luglio (i periodi variano a seconda delle regioni e dell’andamento stagionale). La specie è tutelata da diverse normative europee e nazionali, ma è purtroppo in fortissimo decremento; per questo è fondamentale non disturbarlo.

La presenza del Fratino, inoltre, è di estrema importanza in quanto è un indicatore di buono stato conservazione del litorale e di un’elevata naturalità dei luoghi. È per questo un parametro fondamentale per l’ottenimento della Bandiera blu per i Comuni.

Se si dovessero rinvenire casualmente uova di Fratino sulla spiaggia, non bisogna assolutamente toccarle, ma allontanarsi subito in modo che la coppia possa tornare sul nido il prima possibile. Vi chiediamo inoltre di segnalare la presenza del nido telefonando al numero 3921814355 in modo che i nostri volontari possano rintracciarlo, mapparlo per le ricerche in corso e attivare eventuali azioni di protezione dello stesso.

Si ricorda infine ai padroni dei cani che è necessario tenerli sempre al guinzaglio, poiché possono rappresentare una minaccia per il Fratino danneggiando i nidi e arrecando stress alla specie.

Redazione - Il Faro 24

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