Ospedale di Teramo, Mercante ironizza: “Per ogni comune al voto un ospedale”

“La provincia di Teramo non può rinunciare al diritto alla salute per la campagna elettorale del PD. Si sta rischiando di penalizzare tutto il tratto costiero solo per la propaganda di un gruppo politico in via di estinzione che spara le ultime cartucce alla ricerca di consensi nel capoluogo teramano in vista delle elezioni del 10 giugno, ben sapendo che quello che sta promettendo non sia fattibile. Una propaganda che non lasceremo passare in silenzio poiché si tratta dell’ennesima presa in giro per i cittadini”. Ad affermarlo è il consigliere regionale Riccardo Mercante che sulla questione della costruzione dell’ospedale di Teramo, aveva già redarguito i consiglieri regionali di maggioranza sull’impossibilità di utilizzare i fondi già destinati all’ospedale di Giulianova. “Qui non si tratta di una guerra di campanile, la Provincia di Teramo già fortemente penalizzata rispetto alle altre, deve avere tutte le strutture necessarie per garantire il diritto alla salute. Qui stiamo parlando di una questione politica che vede una forza come il partito democratico, ormai arrivata alla sua fine, propagandare ancora una volta sulla pelle dei cittadini. Mi auguro che si rientri presto in una competizione elettorale pulita basata piu che sulle illusioni e tornaconti elettorali su proposte reali e concrete che abbiano come pilastro irremovibile l’efficientamento dell’offerta sanitaria per tutti, ripeto tutti i cittadini della provincia. Confido che Mariani e i cofirmatari della dgr di giunta n. 315 Pepe e D’ignazio si rendano conto che l’obbiettivo anzidetto non possa essere raggiunto tramite lo “scippo con destrezza” dei fondi ex art 20 assegnati all’ospedale di Giulianova.

Redazione - Il Faro 24

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