Premio letterario Fenice-Europa. La serata finale a Pescina (L’Aquila) il prossimo 2 settembre

La Città di Pescina farà da cornice alla manifestazione finale della XX edizione del Premio letterario Fenice-Europa “Un Romanzo italiano per il Mondo”. L’evento si svolgerà nella sala convegni del Centro Studi Ignazio Silone, sabato 2 settembre con inizio alle ore 17,30. Saranno presenti gli scrittori vincitori: Salvatore Basile con Lo strano viaggio di un oggetto smarrito (Garzanti), Alessandro Perissinotto con Quello che l’acqua nasconde (Piemme) e Widad Tamimi con Le rose del vento (Mondadori). I loro tre libri sono stati selezionati tra quelli pervenuti presso la segreteria del premio, da una giuria tecnica composta da Claudio Toscani, Younis Tawfik e Adriano Cioci. I tre romanzi sono stati consegnati a 410 lettori residenti in Italia e all’estero (Europa, America e Antartide). Saranno loro a decretare il “supervincitore” durante la cerimonia finale di Pescina.

Salvatore Basile è nato a Napoli e vive a Roma, dove fa lo sceneggiatore e il regista. Ha scritto e ideato molte fiction di successo. Dal 2005 insegna scrittura per la fiction e il cinema presso l’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica di Milano.

Alessandro Perissinotto è nato e vive a Torino, dove insegna Teorie e Tecniche delle Scritture all’Università del capoluogo piemontese. E’ autore di dodici romanzi, tradotti in numerosi paesi. Con Piemme ha pubblicato Semina il vento (2011), Le colpe dei padri (2013) e Coordinate d’Oriente (2014).

Widad Tamimi (Milano, 1981), figlia di un profugo palestinese fuggito dall’occupazione israeliana del 1967 e di una donna di origini ebree, la cui famiglia scappò a New York durante la Seconda guerra mondiale, è cresciuta in Italia. Attualmente vive a Lubiana. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo, Il caffè delle donne.

I lettori popolari all’estero sono italiani (perlopiù coordinati dall’Arulef) e stranieri, residenti in Belgio, Bielorussia, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Principato di Monaco, Slovenia, Svizzera, USA (Florida) e Venezuela. Il gruppo più lontano (geograficamente) è quello della base Concordia, in Antartide, costituita da scienziati italiani e francesi del Programma Nazionale Ricerche in Antartide.

Nel corso della serata verrà premiata anche la vincitrice della Sezione speciale “Claudia Malizia”, Sara Rattaro, autrice del libro Splendi più che puoi (Garzanti). L’autrice, nata e cresciuta a Genova, è laureata in Biologia e Scienze della Comunicazione. Dopo Un uso qualunque di te, ha pubblicato con Garzanti Non volare via, Niente è come te (Premio Bancarella) e Sulla sedia sbagliata.

La Sezione “Malizia” è dedicata a Claudia, una giovane di Bastia scomparsa prematuramente. Ella esortava i suoi coetanei affinché dessero un significato alla propria esistenza, invitandoli a non dissiparla inutilmente, a lottare contro ogni avversità. “Vivere è bello, amate la vita” è una delle frasi contenute nel diario di Claudia e ripresa dal Fenice-Europa.

La giuria tecnica di questa sezione è composta da Maria Giovanna Elmi, Lia Viola Catalano, Younis Tawfik e Rizia Guarnieri.

Il Premio Fenice Europa è itinerante nella sua manifestazione finale. Due anni fa l’evento si è svolto a Capodistria (Slovenia) e lo scorso anno a Losanna (Svizzera).

La manifestazione 2017 è sostenuta dal Comune di Pescina.

A tale proposito il Sindaco Stefano Iulianella ha dichiarato: “Con orgoglio la città di Pescina, che ha dato i natali al Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino e allo scrittore Ignazio Silone, ospita un appuntamento importante che intende testimoniare ancora una volta, e con più forza, la necessità di eventi culturali in una società sempre più stanca e distratta.”

 

Redazione - Il Faro 24

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