ALBA ADRIATICA (TE) OTTO DENUNCIATI DI CUI TRE MINORENNI È IL BILANCIO DEI CARABINIERI DOPO LA RISSA TRA DUE GRUPPI DI TERAMANI E ROMANI


Intorno alle 00.30, di oggi, all’esterno dello stabilimento “Alba Beach” di Alba Adriatica, si è scatenata una violenta rissa tra due gruppi contrapposti, in particolar modo tra almeno 7/8 teramani e 5 romani, tutti tra età compresa tra i 16 ed i 20 anni.  L’immediato intervento dei Carabinieri di questa Compagnia – che da alcuni giorni, anche con personale in abiti civili perlustrano il lungomare di Alba Adriatica, soprattutto dopo aver ricevuto diverse segnalazioni di risse tra giovani – consentiva di identificare compiutamente tutti i compenti della compagine romana ed alcuni del gruppo locale, che dovranno rispondere di rissa aggravata, p. e p. dall’art. 588 comma 2 c.p. poiché, nel contesto della violenta lite, due giovani originari di questa provincia hanno riportato lesioni da arma da taglio al torace ed all’addome, tali C.D.19enne e C.A. 17enne, entrambi trasportati urgentemente presso l’Ospedale Civile di Giulianova e dopo le prime cure  trasferiti – con prognosi riservata – presso il Presidio Ospedaliero G. Mazzini  di Teramo, per essere sottoposti a delicato intervento chirurgico. Sul posto rinvenuti e sottoposto a sequestro un coltello a serramanico – ancora sporco di sangue – con lama di 10 cm. circa ed alcune bottiglie utilizzate per colpirsi reciprocamente. Inoltre, nel contesto dell’attività di indagine è stato sequestrato il cellulare di uno dei ragazzi romani coinvolto nella rissa,  che aveva video ripreso l’intera scena, allo scopo, evidentemente, di postarlo successivamente sui social network. Sono in corso ulteriori indagini finalizzate ad identificare sia i restanti componenti del gruppo teramano, attivamente coinvolti, sia per attribuire a tutti i responsabili le singole condotte tenute, anche grazie alla visione delle immagini del video sottoposto a sequestro – nonché capire le ragioni che hanno dato origine allo scontro che, allo stato attuale, appare del tutto irragionevole e verosimilmente legato a fatti analoghi verificatisi nelle notti precedenti, nel corso dei quali era stato segnalato il coinvolgimento di giovani provenienti dalla Regione Lazio. I controlli dei Carabinieri di questo Comando continueranno anche nei prossimi giorni sui luoghi della movida, al fine di prevenire e/o reprimere ulteriori analoghi episodi. Questo Comando procederà ad avviare sul conto dei responsabili, non residenti in questo centro, le procedure per far emettere nei loro confronti la misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio dal Comune di Alba Adriatica, con il divieto di fare rientro per anni tre, oltre a contestare, altresì, ai partecipanti le violazioni previste dalle vigenti norme in ordine al mancato rispetto delle misure anti covid (mancanza di dpi e distanziamento sociale).

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