Serie A: il futuro del Napoli è con Rino Gattuso?


Mancano 12 giornate al termine di questo campionato di Serie A edizione 2020-2021 e in testa alla classifica la situazione è decisamente incerta. Sono ben sette le squadre che si giocheranno fino alla fine la qualificazione alla prossima Champions League e tra queste c’è anche il Napoli di Gennaro Gattuso, che dopo mesi difficili sembra essere tornato in carreggiata.

Il bilancio dell’esperienza di Gattuso a Napoli

Quando venne scelto per sostituire Carlo Ancelotti, Gennaro Gattuso aveva su di sé una pressione enorme. La pressione di una piazza calda e passionale come quella di Napoli, abituata a passare dall’euforia alla depressione nell’arco di 24 ore. Sin dalle sue prime uscite alla guida del progetto tecnico dei partenopei, il tecnico calabrese si è però difeso alla grandissima e ha dato serenità a un gruppo che sotto la gestione Ancelotti pareva aver smarrito le proprie certezze. All’ottimo finale della passata stagione ha fatto seguito un ottimo inizio di campionato ma all’improvviso, complici i tanti infortuni che ne hanno decimato la rosa, il Napoli ha iniziato a faticare e insieme alle prestazioni negative sono iniziati ad arrivare anche i risultati deludenti che hanno costretto i campani a dire addio anzitempo al sogno scudetto. Come raccontato dallo stesso Gattuso ai microfoni di Sky, nelle ultime giornate, complici i rientri in gruppo degli infortunati Mertens e Osimhen, il Napoli ha parzialmente ritrovato le proprie certezze e subito sono tornati i risultati positivi che hanno permesso ai partenopei di tenere il passo del treno Champions. Se al 9 di marzo, secondo le scommesse calcio di Betway, a quota 1,25, l’Inter è ormai la principale indiziata per la vittoria dello scudetto, per la lotta al quarto posto regna l’incertezza con Juventus, Milan, Roma, Napoli, Atalanta e Lazio tutte racchiuse nell’arco di pochi punti e tutte che, chi più chi meno, continuano a viaggiare a corrente alternata. Al momento la Roma e l’Atalanta restano le favorite per la conquista di un posto nella prossima Champions ma la sensazione è che Insigne e compagni non abbiano nessuna intenzione di alzare bandiera bianca prima del previsto.

I partenopei credono ancora nella Champions League


Dopo mesi di attesa, il Napoli potrà finalmente disputare la partita, prima persa a tavolino e poi rinviata, contro la Juventus che si giocherà il prossimo 17 marzo, ultima data disponibile in un calendario che da qui a giugno sarà fitto come non mai. Con una partita in meno rispetto alle dirette rivali, i partenopei ricoprono ora la sesta posizione in classifica a due punti di distanza dall’Atalanta e a tre punti dalla Roma che attualmente risiede in quarta posizione. Le tante sconfitte subite sinora, in uno con i due punti persi nel finale di partita contro il Sassuolo, creano enorme rammarico in gruppo che nell’11 titolare ha già dimostrato di potersela giocare a viso aperto con chiunque sia in Italia che in Europa, ma che quest’anno è stato martoriato da infortuni muscolari e traumatici come raramente si ricorda nella storia della nostra Serie A TIM. Da qui a fine campionato il Napoli dovrà dimostrare di aver ritrovato le proprie certezze e un ruolo decisivo nella rimonta lo giocherà Lorenzo Insigne, di gran lunga alla migliore stagione da quando veste la maglia del Napoli. Lo scugnizzo napoletano ha saputo lasciarsi velocemente alle spalle l’errore dal dischetto nella finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus e ora sta trascinando i suoi compagni a suon di goal e di assist. Anche nell’ultima partita disputata allo stadio Diego Armando Maradona contro il Bologna e vinta dagli azzurri con il risultato di 3-1 Insigne, autore di una doppietta, è stato il migliore in campo e ha incantato con giocate di una qualità tecnica rara.

Con la testa rivolta alla qualificazione alla prossima Champions League, in casa Napoli resta da sciogliere il nodo legato al rinnovo di Gennaro Gattuso che sembra destinato a dire addio alla città di Partenope dopo un anno e mezzo tutto sommato positivo. La sensazione di molti tra tifosi e addetti ai lavori è che il tecnico calabrese in questi mesi abbia fatto tutto quanto era nelle proprie possibilità e che a pesare sul giudizio relativo al suo operato ci siano i troppi infortuni che non hanno dato pace al gruppo campano. Staremo a vedere quale sarà la decisione di Aurelio De Laurentiis, ma resta la convinzione che Gattuso meriterebbe un’altra occasione.

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