25 APRILE LIBERTA’ E DEMOCRAZIA


di Marcello Prosia

Era il 1924 quando Giacomo Matteotti al termine dell’ultimo discorso alla camera disse “ con questo discorso ho firmato la mia condanna a morte “, era l’inizio dell’era più triste  per l’Italia, il fascismo.

Molte persone illustri morirono per mano delle brigate nere, tra i quali : Carlo e Nello Rosselli, Giovanni Amendola, Antonio Gramsci, Pietro Gobetti, Ferruccio Parri, Don Giovanni Minzoni, il già citato Giacomo Matteotti e molti altri antifascisti illustri.

Tra il 1943 e 1945 oltre 45000 mila partigiani caddero in combattimento o furono trucidati dai fascisti.

Oltre 100.000 mila donne aderirono direttamente o indirettamente alla resistenza, di quelle :

4653 furono arrestate e torturate

2750 furono deportate in Germania

1070 caddero in combattimento

Oltre 40000 mila civili furono  deportati in Germania, mentre i militari deportati furono 650.000 mila, di questi oltre il 90% rifiutò di aderire alla R.S.I. ( Repubblica Sociale Italiana ), preferendo di morire  restando nei lager piuttosto che combattere con i fascisti.

In quegli anni le truppe nazifasciste si resero colpevoli di oltre 400 stragi, tra le piu’ crudeli :

La strage di Acerra, la piu’ grande avvenuta in Campania dopo le quattro giornate di Napoli, morirono 110 persone tra cui molte donne, anziani, ragazzi e bambini

La strage di Benedicta  dove piu’ di 75 partigiani appartenenti alla formazione garibaldina furono uccisi

La strage della Valle del Biois e del Boves un massacro commesso dalle truppe tedesche, a Boves incendiarono un intero paese circa 350 case, morirono 25 persone tra cui il parroco di 23 anni intento ad aiutare vecchi e bambini per scappare, a Biois uccisero 44 civili, distrutte 245 abitazioni lasciando 645 persone senza tetto 

La strage delle Fosse del Frigido più di 159 prigionieri detenuti morirono

L’eccidio di Fraghetto dove morirono 45 tra civili e partigiani

La strage di San Ruffillo dove più di 133 oppositori furono uccisi

Le stragi di Marzabotto ben 1676 decessi per mano di nazisti e fascisti

La strage di Montalto dove 30 ragazzi che si rifiutarono di combattere per la R.S.I. furono fucilati

La strage delle Fosse Ardeatine dove morirono 335 civili e militari italiani, prigionieri politici, ebrei o detenuti comuni

Il massacro della Storta a Roma dopo che un camion tedesco che deportava 14 detenuti si ruppe’ furono fatti scendere e fucilati, la strage di Monte Sant’Angelo dove furono uccisi 63 tra civili e partigiani, la strage di Pedescala dove morirono più di 80 persone.

L’eccidio di Castello di Codego l’ultimo in ordine di tempo prima della ritirata, l’eccidio costò la vita a 135 persone tra civili e partigiani

Le tante esecuzioni avvenute per impicaggioni allo scopo di impaurire la popolazione, tre le più orribili quella di Piazzale Loreto a Milano dove per la loro legge assurda un tedesco equivaleva a 15 italiani, dopo che i partigiani uccisero un tedesco furono prelevati dal carcere di San Vittore 15 detenuti portati in Piazzale Loreto fucilati e impiccati lasciati poi dal mattino fino alla sera alla vista di tutti,  l’orrendo Viale degli impiccati a Bassano del Grappa, 31 di loro furono impiccati  e lasciati  per 4 giorni con appeso al collo un cartello con la scritta “ bandito “, oppure l’eccidio di via Ghega a Trieste, dopo  un attentato dinamitardo in cui persero la vita 4 soldati tedeschi, il comando tedesco per rappresaglia prelevò dalle carceri della città 51 prigionieri tra cui donne e diversi ragazzi tra i 16 e i 17 anni, li fucilarono e li impiccarono ad ogni angolo del palazzo Rittmeyer, lasciando i cadaveri esposti alla pubblica vista per 5 giorni.

Ma una delle più abbominevoli stragi fu’ quella di Sant’Anna di Stazzema, dove morirono in gran parte donne e bambini, 65 sotto i 10 anni, la più giovane vittima aveva appena 20 giorni, e solo 350 corpi furono identificati.  

Molte le stragi vicino a noi, quella di Capistrello dove 33 tra pastori e allevatori furono fucilati sul  Monte Salviano, i corpi denudati e privati di ogni oggetto furono gettati in una buca causata dai bombardamenti, la strage di Filetto morirono 18 persone, i martiri di Lanciano che affrontarono i soldati della Wermacht, la strage di Leonessa che causò la morte di 50 civili, la strage di Pietransieri dove trucidarono 128 persone inermi, di cui 60 donne e 34 bambini al di sotto dei 10 anni , la strage di Onna dove vennero fucilati in 17 tutti di età tra i 18 e i 35 anni , oppure le casermette dell’Aquila dove morirono 9 giovani tra i 17 e i 21 anni.

Il 28/04/1945 però uno sparuto gruppo di partigiani, dopo notevoli incontri per decidere cosa fare, avvenuti dopo la cattura del duce ai quali partecipò anche il nostro compianto presidente Sandro Pertini, uccide l’ormai ex duce Benito Mussolini e con se la sua amante Clara Petacci, pronunciando la sentenza con queste  parole  : “Per ordine del Comando Generale del Corpo Volontari della Libertà sono incaricato di rendere giustizia al popolo Italiano” , il tutto avvenne in un piccolo paese di nome Bonzanigo in provincia di Como.

Non bisogna scordare cosa avvenne in quegli anni tra il 1933 e 1945, una parola che ancora oggi a molti da fastidio  “OLOCAUSTO “ oppure pulizia etnica, messa in atto dal regime nazista e dai loro alleati quali i fascisti. 

Persero la vita più di 17.000.000 milioni di persone, in gran parte ebrei perseguitati per centrare il trionfo della “ razza ariana “ ( 6.000.000 milioni ), Rom ( 300.000 mila ), Disabili ( ariani compresi ) che rappresentavano una minaccia per la “ razza ariana “ ( 250.000 mila ), i “non ariani “ russi, polacchi, ucraini, sloveni, serbi ( 8 milioni ), dissidenti politici, comunisti, socialisti, massoni  e tutti quelli che si opponevano al regime come gli anti franchisti spagnoli ecc. ( 2.000.000 milioni ), gli indesiderabili come omosessuali, testimoni di  Geova o altri piccoli gruppi afro-europei ( 18.000 mila ).  

Oggi bisogna ringraziare tutti coloro che in quel periodo hanno combattuto contro il nazifascismo, uomini, donne, partigiani , a loro dobbiamo un grande onore e grazie al loro sacrificio è possibile pronunciare parole come DEMOCRAZIA e LIBERTA’, che mai sarebbero esistite………… grazie infinito.            

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