3 categoria, Aielli: mano pesante del giudice sportivo

La semifinale playoff di 3a categoria tra Aielli e Plus Ultra è terminata, dopo i tempi supplementari, 2 a 1 in favore degli ospiti, che hanno conquistato l’accesso alla finalissima di domani contro il Canistro, da cui ne uscirà vincitrice una sola. A far discutere molto, durante e dopo la partita, sono state le decisioni arbitrali, che nel complesso hanno portato all’espulsione di 3 giocatori gialloverdi e all’assegnazione di 2 calci di rigore in favore del Trasacco, tutti nei tempi supplementari, grazie ad uno dei quali è stato sancito, a 5 minuti dal termine, l’1 a 2 finale.

Ciò ha scatenato molto nervosismo e proteste, durante e dopo la gara, da parte di dirigenti, giocatori e tifosi di casa, per cui l’Aielli è stata pesantemente sanzionata dal giudice sportivo, a causa anche di un atto di aggressione fisica ai danni del direttore di gara.

Nel comunicato dal sito della Figc Abruzzo si apprende di un’ammenda alla società di 500 euro, perché persone non in distinta avrebbero fatto ingresso nel recinto di gioco e per un colpo al direttore di gara da parte di un individuo non identificato. Poi ci sono le squalifiche ai giocatori gialloverdi per un totale di 13 gare e quella inflitta ad un dirigente fino al 18/5/2022 per aver aggredito l’arbitro nello spogliatoio al suo rientro dopo la partita.

Decisioni pesanti, che fanno seguito alle dichiarazioni della settimana scorsa da parte proprio della società aiellese, che ha lamentato l’indisponenza arbitrale, per cui il direttore di gara avrebbe utilizzato modi e comportamenti avversi nei confronti dei propri tesserati, anche in modo provocatorio. Resta l’aggressione, ingiustificabile, fisica e verbale, ai danni del direttore stesso, che è costata cara alla società dell’Aielli.

 

Fonte MarsicaSportiva.it

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