ASSEMBLEA PUBBLICA A CELANO PER I CONTATORI: L’AMMINISTRAZIONE IN PRIMA LINEA CON I CITTADINI


 

Molti i celanesi che venerdì 11 marzo alle 21 hanno partecipato all’assemblea indetta dal Comitato “A tutela di Celano – Acqua Nostra”  che torna ad agire dopo che il CAM ha dichiarato  di voler installare i contatori a Celano.  “Prima di procedere all’installazione dei contatori- ha dichiarato Gianvincenzo Sforza, fondatore e portavoce del Comitato- vanno chiariti alcuni aspetti della vicenda. Innanzitutto a Celano i contatori non si possono posizionare in quanto esiste una delibera di Consiglio Comunale che lo vieta (n° 14 dell’11-02- 2013) e che non è stata mai abrogata in quanto il Cam non ha adempiuto ad onorare i suoi impegni nei confronti del Comune che ancora deve avere 2milioni di euro”. “Poi vanno chiariti alcuni aspetti legati sia all’installazione che ha dei costi esorbitanti e ingiustificati per l’utenza che è totalmente all’oscuro delle procedure e non è stata informata adeguatamente- conclude Sforza- e, cosa importante, vanno discusse le tariffe applicate che risentono non di una valutazione oggettiva, ma ai costi esorbitanti derivati da una gestione ancora troppo costosa dell’ente”. In buona sostanza i presenti prima di far installare i contatori vogliono vederci chiaro e discutere del loro futuro di utenti, cosa e quanto dovranno pagare e perché. Su proposta di Sforza e altri, l’assemblea ha deciso sostanzialmente due cose: di invitare l’amministrazione comunale a non revocare la delibera  consiliare votata all’unanimità che vieta a Celano l’installazione dei contatori fino a quando il Cam non salda tutto il suo debito nei confronti del comune e di formare una delegazione che incontri il sindaco e l’amministrazione comunale per delineare quali richieste della popolazione il Comune deve far proprie e portare alle trattative con il Cam per giungere ad una soluzione mediata. In conclusione il comune, come da impegno assunto dei quattro amministratori presenti: Vincenzo Montagliani consigliere delegato alla città, Domenico Fidanza assessore all’agricoltura, Tony Di Renzo al turismo e Lisa Carusi presidente del Consiglio, insieme al comitato allargato alla commissione a cui hanno aderito al termine dell’assemblea più di 20 cittadini, reciterà il ruolo primario nella vicenda Cam. “Finalmente il Comune, quale entità eletta dai cittadini- hanno commentato molti presenti alla riunione-  ha deciso di agire direttamente per dipanare una vicenda che negli anni si fa sempre più sbilanciata a vantaggio del Cam e speriamo che questa volta agisca veramente”.  A livello operativo è stato deciso all’unanimità dei presenti che durante la settimana entrante verrà promosso un incontro tra il comitato ricostituitosi e allargato ad altri iscritti e l’amministrazione che si farà interprete direttamente delle indicazioni suggerite dalle varie assemblee che verranno convocate nei prossimi giorni. La stessa assemblea, all’unanimità, ha stigmatizzato il comportamento dei cittadini che preferiscono accettare passivamente le decisioni del Cam e di quanti criticano il comitato senza però indicare altre soluzioni o facendo qualcosa di concreto.

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