AVEZZANO, MORÌ A POCHE ORE DAL PARTO: RINVIATI A GIUDIZIO TRE MEDICI


Sono stati rinviati a giudizio, su decisione del gup Francesca Proietti, i tre medici dell’Ospedale di Avezzano indagati per la morte della piccola Denise.

Sotto accusa, per il reato di omicidio colposo, il primario del reparto di ginecologia e due pediatri, che dovranno comparire davanti al Tribunale di Avezzano l’8 maggio del  2017, mentre in un altro processo è stata citata per risarcimento anche la Asl di Avezzano.

La piccola era nata il 16 giugno del 2010 e la madre della neonata era stata ricoverata presso il reparto di ginecologia dell’Ospedale di Avezzano dopo una gravidanza che non aveva dato problemi.

Successivamente al parto, Denise era stata presa in cura dal reparto di pediatria e neonatologia, inizialmente in buone condizioni di salute, che sarebbero peggiorate a seguito di sopraggiunte difficoltà respiratorie.

Per questi motivi si era resa necessaria la sistemazione della bambina in incubatrice e, con il progressivo aggravarsi della situazione, i medici ne decisero il  trasferimento nella divisione di terapia intensiva neonatale del Policlinico di Chieti, ma il 18 giugno, alle ore 04.20, la piccola è venuta a mancare.

Secondo la Procura, che ha attivato l’inchiesta a seguito della denuncia dei genitori di Denise, il trasferimento presso il Policlinico di Chieti sarebbe stato disposto troppo tardi.

Dalle consulenze e gli esami autoptici eseguiti per conto dell’accusa, infatti, la causa di morte di Denise è stata ricondotta ad un distress respiratorio, che avrebbe, via via, ridotto il contributo di ossigeno nel sangue e compromesso il funzionamento del cuore della bambina.

Difficoltà respiratorie che, secondo l’accusa, andavano riscontrate molto prima.

 

Claudia D’Orefice

 

 

 

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