Avezzano, sindaco nei guai per telefono da 839 euro


Avezzano (AQ). Il consigliere di Forza Italia Mario Santomaggio vuole andare in fondo alla questione e promette di non farla passare liscia al Primo Cittadino.

«L’increscioso episodio, lesivo dell’immagine dell’Amministrazione, è stato rivelato dal Procuratore regionale della Corte dei Conti dell’Aquila nella sede solenne della cerimonia d’inaugurazione dell’anno giudiziario. In quella sede, il Procuratore ha evidenziato, con riferimento all’acquisto dell’apparato, “gli aspetti di illegittimità della spesa, non conforme alla regolamentazione interna sulla telefonia e ai programmi di razionalizzazione approvati dal medesimo ente locale”, ed il successivo procedimento avviato dalla Procura che “ha portato al recupero dell’importo erogato, riversato nelle casse del Comune interessato, senza attivazione del giudizio contabile”». Quindi Santomaggio vuole sapere con urgenza perché «pur essendo il sindaco il diretto utilizzatore e beneficiario di tale cellulare, l’importo di euro 839,00 è stato versato nelle casse comunali dalla dirigente del servizio con reversale d’incasso n. 3277 del 6/7/2015».

E’ quanto si apprende dalla nota inviata dal consigliere Santomaggio a Giovanni Di Pangrazio, colpevole, a detta dell’accusatore, di aver acquistato in modo illegittimo un telefono da 839 euro.

La data della nota di Santomaggio risale all’11 agosto, Di Pangrazio dovrà rispondere entro 30 giorni, altrimenti potrà essere denunciato per omissione di atti d’ufficio e reati accessori.

 

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