Carenza personale alle Asl aquilane, CGIL chiede audizione a Tordera, D’Alfonso e Paolucci


FP CGIL Provincia dell’Aquila, FP CGIL Medici e CGIL Regione Abruzzo, nelle persone di Francesco Marrelli, Anthony Pasqualone, Anna Rita Gabriele, Carmine Ranieri e Angela Ciccone, hanno inviato una lettera alla Regione Abruzzo e al manager della Asl1 Rinaldo Tordera per chiedere un’audizione urgente per trattare il tema della carenza di personale negli ospedali. La situazione ha visto i limiti oltrepassati ormai da tempo ed i casi di disservizi e malasanità sono all’ordine del giorno, in più, secondo i sindacati, non vengono rispettati i riposi di medici ed infermieri e a rimetterci sono le utenze.

Ecco il testo:

Le croniche carenze di personale delle quattro ASL Provinciali comportano a livello regionale:
sospensioni/accorpamenti di reparti durante il periodo estivo; mancato rispetto dell’art. 14 della legge
161/2014 (rispetto dei riposi obbligatori per il personale turnista); mancato rispetto delle mansioni
relative alla categoria professionale di appartenenza.
A tal proposito si ribadisce come il fabbisogno di personale programmato per garantire
l’erogazione dei LEA ammonterebbe in base alle previsioni della dotazione organica aziendale della
ASL. n°1 – Avezzano-Sulmona-L’Aquila – a n. 4053 unità di personale, senza tener conto delle ulteriori
necessità derivanti dall’applicazione della Legge 161/2014 sui riposi obbligatori a fronte dei quali si è
già stimato un potenziale ulteriore fabbisogno pari a 277 unità, giusta Deliberazione del Direttore
Generale n° 1990 del 30 novembre 2016.
Si rammenta che allo stato attuale prestano servizio presso la predetta ASL circa 3800 unità di
personale (di cui circa 400 con rapporto di lavoro flessibile).
Nel corso del 2017 la ASL n°1 al fine di perseguire il rispetto dei limiti di spesa regionali, come
da Delibera di Giunta Regionale 741 del 15.11.2016, sta attuando una riduzione della spesa di
personale attraverso il blocco del turnover all’80%, con ipotetica sostituzione di massimo 24 unità di
personale a fronte di oltre 130 pensionamenti/cessazioni, con una perdita di personale ad oggi stimabile
in oltre 100 unità lavorative. Tutto ciò pur nella consapevolezza delle criticità che potrebbero
ingenerarsi nel mantenimento dei servizi e delle prestazioni.
Bisogna, altresì, rilevare come la vastità territoriale della ASL1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila
(5047 kmq, circa la metà del territorio regionale) aumenta le criticità logistiche/organizzative ed i costi
correlati.
Pertanto, allo stato attuale, risulta per la ASL n. 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila una carenza di
personale stimabile in oltre 630 lavoratori.
Inoltre, per quanto concerne le restanti altre ASL Provinciali risultano le medesime criticità e
nello specifico si rappresenta che le carenze di personale in organico sono pari a 627 unità lavorative
per la ASL Lanciano-Chieti- Vasto, 515 unità lavorative per la ASL di Teramo e 311 unità per quella di
Pescara.
In virtù di quanto appena rappresentato si ritiene pertanto necessario ed indispensabile effettuare
una congrua valutazione dell’effettivo fabbisogno da parte della Regione, anche al fine di poter
attingere alle specifiche risorse stanziate a livello nazionale nell’ambito delle Leggi di Stabilità
2016/2017. Infatti, “ a decorrere dall’anno 2017 , nell’ambito del finanziamento del+253+100 regioni
per gli oneri derivanti dai processi di assunzione e stabilizzazione del personale del Servizio sanitario
nazionale da svolgere ai sensi delle disposizioni della legge n. 208 del 2015.” previa predisposizione di
“un piano concernente il fabbisogno di personale, contenente l’esposizione delle modalita’
organizzative del personale, tale da garantire il rispetto delle disposizioni dell’Unione europea in
materia di articolazione dell’orario di lavoro attraverso una piu’ efficiente allocazione delle risorse
umane disponibili, in coerenza con quanto disposto dall’articolo 14 della legge 30 ottobre 2014, n.
161;”
Si ritiene, altresì, necessario approfondire il tema relativo al rimborso per l’acquisto dei farmaci
innovativi. A tal proposito la Legge 190/2014, art, 1, comma 593 ha istituito un “fondo per il
concorso al rimborso alle regioni per l’acquisto dei medicinali innovativi. Il fondo finalizzato al
predetto rimborso è alimentato da:
a) un contributo statale alla diffusione dei predetti medicinali innovativi per 100 milioni di euro per
l’anno 2015;
b) una quota delle risorse destinate alla realizzazione di specifici obiettivi del Piano sanitario
nazionale, ai sensi dell’articolo 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, pari a 400 milioni
di euro per l’anno 2015 e 500 milioni di euro per l’anno 2016.”
La stessa previsione normativa è confermata dalla Legge di Bilancio 2017 al cui art 1,
comma 400 e comma 401, vengono stanziati 500 milioni di € per l’acquisto di medicinali
innovativi ed ulteriori 500 milioni per l’acquisto di farmaci oncologici innovativi.
La FP CGIL dell’Aquila ha proclamato lo stato di agitazione del personale dirigente e del
comparto della ASL n° 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, in data 13 settembre 2017 si è tenuta una
riunione in sede prefettizia, finalizzata al tentativo di conciliazione. Tale riunione si è conclusa
con esito negativo.
In considerazione di quanto esposto ed a seguito di formale impegno assunto in sede prefettizia
dal Rappresentante della Regione Abruzzo sull’attivazione di un tavolo di confronto da tenersi entro i
successivi 15 giorni, avente ad oggetto la spesa di personale per il prossimo triennio che tenga conto,
all’esito dell’analisi richiesta alla ASL n. 1, in maniera più evidente delle peculiarità territoriali e
gestionali di quest’ultima e considerato le carenze di personale di tutte le ASL abruzzesi, atteso che a
tutt’oggi non è pervenuta alcuna convocazione,
SI CHIEDE
con urgenza, una audizione presso codesta spettabile Commissione.

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