CELANO. EVENTI IN CITTÀ, IL SINDACO SANTILLI “IN MENO DI UN MESE DAL RITORNO ALLA GUIDA DELLA NOSTRA CITTÀ ABBIAMO CERCATO DI FARE IL MASSIMO” E RINGRAZIA QUANTI SI SONO ADOPERATI PER L’ESTATE CELANESE


La fine del mese di Agosto rappresenta la fine degli eventi estivi in città. Come ogni anno è tempo di bilanci, il Sindaco Settimio Santilli, nel ringraziare quanti si sono adoperati per la buona riuscita della stagione estiva, ha voluto evididenziare quante e quali manifestazioni si sono svolte ed il lavoro della sua Amministrazione.

“Buongiorno e buona domenica a tutti”, ha scritto Santilli.

“In meno di un mese dal ritorno alla guida della nostra città abbiamo cercato di fare il massimo, affinché fosse allestito un cartellone di eventi di tutto rispetto, che contemplasse anzitutto i festeggiamenti in onore dei Santi Martiri che hanno rischiato fortemente di saltare, gli impegni assunti dal Commissario Canale con la Pro Loco che era giusto rispettare e le manifestazioni organizzate dall’amministrazione.

Oggi come oggi è veramente complicato organizzare un qualsiasi evento, grande o piccolo che sia, per via delle norme anticovid e sulla sicurezza. Le responsabilità sono enormi, la tensione é sempre tanta e i rischi e le critiche al contempo sono sempre in agguato. Solo chi è impegnato in prima persona e lo ha vissuto può comprenderlo.

Viene dunque il momento dei ringraziamenti a quanti hanno fatto si che tutto andasse per il meglio.

Grazie ai miei colleghi amministratori che con le loro iniziative “ADARTE”, cortometraggi, eventi sportivi, di solidarietà e ludico ricreativi hanno dato lustro e visibilità alla nostra città.

Grazie alla Pro Loco e a tutti i suoi componenti per il servizio offerto ai tanti turisti che hanno visitato la nostra città e per aver dato l’opportunità agli artisti locali di esibirsi.

Grazie a tutto il comitato feste Santi Martiri e a Don Ilvio, che in pochissimo tempo hanno organizzato una festa mai banale e semplice e come giustamente definita dal Vescovo Santoro, una festa non solo di Celano, ma della Marsica e Abruzzo intero di cui essere solo fieri.

La città può solo ringraziare le persone che si prodigano con impegno, sacrificio e tempo tolto alle proprie famiglie e al proprio lavoro, affinché tutti godano di una festa alla quale tutto teniamo imprescindibilmente.

L’associazionismo, non smetterò mai di ripeterlo, e’ la linfa vitale e preziosa di una città viva e dinamica e va assolutamente tutelato in ogni forma.

Grazie a tutti gli artisti che si sono esibiti.

Grazie alla Polizia Locale, al personale della sicurezza e alla Protezione Civile che con il loro lavoro e buonsenso hanno fatto si che tutto andasse per il meglio.

Grazie a chi ha realizzato degli spari pirotecnici comunque fantastici nonostante le problematiche e le vicissitudini affrontate.

Sono sempre più convinto che quando una città ha i servizi adeguati e funzionanti, dai bagni chimici a quelli pubblici, alla regolare raccolta dei rifiuti, allo spazzamento e igienizzazione delle strade, questa si presenti bene a chi la visita e faccia vivere meglio i cittadini che la abitano. Una città attenzionata, è una città attrattiva e accogliente di cui essere orgogliosi.

E allora grazie al servizio manutenzione della nostra città, che nonostante un popolo della notte vivace, dalle prime ore del mattino ci ha fatto trovare sempre una Celano pulita, sanificata e decorosa.

Abbiamo avuto per diversi giorni ristoranti, hotel e B&B pieni, nonostante alcune iniziative non si siano proprio potute fare per via della pandemia e delle relative restrizioni.

Le Gole aperte, il protocollo d’intesa con la Soprintendenza per un Castello Piccolomini sempre più fruibile, l’aveosuperficie, hanno richiamato numerosi turisti nella nostra città. Nulla avviene per caso.

Vuol dire che quello che abbiamo seminato sta dando i suoi frutti, ma ora bisogna continuare a percorrere questa via maestra e in tal senso il confronto con i commercianti che mi auguro sia sempre più costante é stato fondamentale.

Il confronto, anche schietto ed aspro fa sempre crescere.

Grazie ai ragazzi che sento demonizzare troppo spesso inopinatamente da chi ha dimenticato di essere stato prima egli stesso giovane. Si sono divertiti

 a modo loro, in modo diverso dalla nostra gioventù, in un viale, quello del Parco della Rimembranza che ci invidiano ovunque, perché chiuso al traffico e vissuto in questi giorni dall’intera Marsica.

Meglio una città viva e frizzante con le sue criticità da risolvere, che una città spenta, morta, piatta, dove si solo riposa bene e magari è deserta.

Si poteva fare meglio? Sicuramente si, ma le critiche riservatele al Sindaco, fatele pure alla persona Settimio Santilli, non a Celano, non alla nostra città. Di Celano si deve solo sentire parlar bene. Dobbiamo volare alto.

Celano deve saper guardare con visione a un futuro ancora più radioso, da affrontare con il coraggio di cambiamenti per la sua costante crescita culturale e mentale, di cui i giovani devono essere i principali protagonisti e gli adulti la loro sapiente guida.

GRAZIE A TUTTI!

EVVIVA CELANO!

SEMPRE FIERI DI ESSERE CELANESI!”

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