Chieti – Incontro per l’ illustrazione dello stato di avanzamento del Piano di razionalizzazione delle sedi delle amministrazioni statali.


Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, con il Direttore generale dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, alla presenza del Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, del Prefetto della Provincia di Chieti, Antonio Corona, del sottosegretario alla Presidenza della Regione, Mario Mazzoca, del Presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo, e del Rettore dell’Università “G. d’Annunzio”, Carmine Di Ilio, questa mattina, presso la Prefettura di Chieti, ha partecipato alla riunione convocata per l’illustrazione dello stato di avanzamento del Piano di razionalizzazione delle sedi delle amministrazioni statali di Chieti, progetto pilota in Italia volto a conseguire l’abbattimento dei costi a carico dello Stato per le locazioni passive degli Uffici statali periferici e la riorganizzazione di funzioni e servizi attraverso il recupero di immobili militari dismessi di proprietà demaniale.

Nel corso dell’incontro, sono state illustrate le principali novità del progetto e lo stato di avanzamento dei lavori di progettazione sugli immobili pubblici coinvolti nel piano: ex Caserma Berardi, ex Caserma Bucciante, ex Ospedale vecchio di via Arniense (dove sarà ubicata la nuova sede della Procura della Repubblica), sede dell’Archivio Notarile e la Caserma Rebeggiani. Nello specifico, l’Agenzia del Demanio ha firmato il 21 gennaio scorso con il Provveditorato alle Opere Pubbliche la convenzione per la progettazione definitiva ed esecutiva della ex Caserma Berardi che si concluderà il 31 agosto 2016. All’interno della struttura, oltre alle amministrazioni previste dal piano originario, sarà inserito l’Archivio Notarile e un polo scolastico che consentirà di destinare l’attuale sede del Liceo Scientifico Masci ad uffici pubblici.

E’, inoltre, in fase di completamento la progettazione preliminare dei lavori per trasferire l’Archivio di Stato, il Museo Universitario e la Biblioteca provinciale De Meis all’interno della ex Caserma Bucciante mentre il Provveditorato ha affidato gli incarichi di progettazione per la Caserma Rebeggiani.

A partire dal 2017, al termine delle attività di progettazione, partiranno i cantieri per rifunzionalizzare e riqualificare l’ex Caserma Berardi e l’ex Caserma Bucciante grazie ad un finanziamento statale di 18.600.000,00 euro.

Il Sindaco ha annunciato l’avvenuta pubblicazione del Decreto Sindacale n. 40 con il quale il Comune di Chieti ha approvato l’accordo di programma sottoscritto il 16 dicembre 2015 che costituisce, di fatto, variante urbanistica per la rifunzionalizzazione della ex caserma Berardi e che consente di proseguire con la progettazione per far sì che tale progetto si trasformi in una reale opportunità per la città di Chieti.

«La nascita del primo Federal Building italiano – ha proseguito il Sindacocredo sia soprattutto un modo per affermare come il Progetto Chieti non è soltanto “progetto pilota”, ma è un vero e proprio modello di best practices della Pubblica Amministrazione. Le scelte di razionalizzazione degli uffici periferici dello Stato fatte in accordo con il territorio e con le Istituzioni locali, generano nuove economie. I termini che ci eravamo dati sin dal gennaio 2015, ad oggi, li abbiamo pienamente rispettati – ha aggiunto il Sindaco -. Due le due grandi peculiarità dell’iniziativa: la prima è la dimensione di carattere nazionale del progetto stesso. L’altra è la nuova opportunità che viene data alla città di Chieti. Con questa iniziativa, abbiamo, infatti, scongiurato che la stagione della revisione della spesa si potesse trasformare per noi in una serie di spoliazioni che avrebbero ridisegnato in negativo la economia e la società della città. Oggi, invece, il progetto di rifunzionalizzazione della ex Caserma Berardi ci offre l’opportunità di conservare in città quegli uffici che fanno parte del suo tessuto economico e, al contempo, di  rivitalizzare un’area, quella che va da Piazza Garibaldi al quartiere di S. Anna, a seguito dello spostamento dell’ospedale SS. Annunziata e della chiusura del 123°. L’altra esperienza, quella della rifunzionalizzazione della ex Caserma Bucciante alla Villa Comunale, che ha visto il coinvolgimento della città attraverso le associazioni che si sono fatte parte diligente nel sostenere l’idea che la vecchia caserma divenisse il contenitore culturale, si è trasformata in uno straordinario progetto per la città e per l’intero Abruzzo che coinvolge l’Università “G. d’Annunzio” che oggi conferma di voler riportare sulla parte alta della città anche degli insegnamenti.

Il piano di razionalizzazione degli uffici statali di Chieti – ha concluso il Sindaco – è un modello di integrazione e di cooperazione virtuosa tra amministrazioni dello Stato (Comune, Provincia, Regione e Università) per dimensioni degli immobili e degli uffici coinvolti e per i risparmi che si andranno a conseguire.»

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