La produzione e la distribuzione mondiale di olio extravergine d’oliva IGP

L’olio extravergine d’oliva è senza dubbi uno degli ingredienti di punta del Made in Italy. Restringendo il campo d’azione al sud Italia, le culture di uliveti rappresentano una risorsa ormai più che secolare per il nostro territorio. Stiamo parlando naturalmente dell’olio extravergine di oliva, di categoria IGP e DOP, il cui valore è riconosciuto in tutto il mondo. I dati che riguardano ad esempio l’andamento dell’export, secondo le stime di Absolute Reports, nel 2020 ha messo a segno + 24,7% a livello europeo e + 15,6% a livello globale, con Australia, Brasile e Canada a guidare il mercato. Procedendo in avanti con una stima veritiera, il mercato globale durante il 2020 valeva 1.465,5 milioni di dollari. Si calcola che entro il 2026 sarà superata la quota di 1,8 miliardi di dollari.

Un grande business in piena espansione, visto che non solo per l’Europa, ma anche per altre aree geografiche piuttosto popolate, l’olio extravergine di oliva oggi viene consumato in modo costante e quotidiano. Dopo lungo tempo abbiamo visto come la dieta mediterranea abbia recuperato terreno e sia stata inclusa anche da dietologi e da medici nutrizionisti esperti, praticamente in ogni parte del mondo. Un passo in avanti per quanto riguarda la salute e il benessere delle persone, ma anche una possibilità per l’Italia e per l’Europa meridionale, in generale, di imporre il proprio modello e uno stile di vita tradizionale, che qui è parte integrante della nostra cultura mediterranea.

Abbiamo visto come nel sud Italia la cultura di ulivo è da sempre rinomata, con punti di eccellenza che vanno dalla Puglia alla Campania, ma che vedono la Calabria protagonista assoluta ad esempio con il frantoiopascuzzi.it per quanto riguarda gli alberi di ulivo e la trasformazione e produzione in olio extravergine d’oliva di qualità. Sempre per quanto riguarda i marchi IGP e DOP bisogna aprire un capitolo a sé, visto che queste certificazioni sono diventate sempre più richieste e in diversi casi praticamente obbligatorie, per veicolare e commercializzare un prodotto di qualità più elevato.

Proprio in Calabria la coltura di più varietà di olive, hanno reso questo genere di prodotto conosciuto e rinomato, visto che sono presenti vari tipi di olive, su tutto il territorio. Gli alberi vengono infatti coltivati sia nelle zone di pianura, sia in quelle collinari e di montagna. In base alla zona differente di appartenenza, il prodotto avrà le sue specifiche qualità e un gusto differente per il lavoro finito e trasformato. Per quanto riguarda la produzione dell’olio d’oliva EVO abbiamo visto che il procedimento è esclusivamente meccanico, dove la tradizione gioca da sempre un ruolo fondamentale e determinante. Come capita anche per la produzione dei vini, per l’olio extravergine d’oliva ci sono dei saperi e delle conoscenze che vengono tramandati, di generazione in generazione. Il rilancio per il mercato e l’industria dell’olio d’oliva passa oggi attraverso il canale del web, che ci fa vedere da vicino il prodotto lavorato e trasformato, dove è possibile acquisire un numero importante di informazioni, che riguardano il metodo di lavoro di ogni frantoio, il sapore dell’olio, come viene imbottigliato e quali sono le procedure fondamentali per la sua commercializzazione. Per esempio l’Olio di Calabria IGP che viene prodotto a Sersale con la qualità dell’oliva Carolea è un prodotto molto fruttato e con un retrogusto deciso, come da tradizione in questo territorio.

Come viene riportato sul prodotto possiamo vedere come tra le «particolarità sensoriali» dell’olio extravergine d’oliva ad Indicazione Geografica Protetta «Olio di Calabria» vi sono in primo luogo il fruttato di oliva verde o appena invaiata, le note floreali e di carciofo, accompagnate da persistenti sentori di erba appena sfalciata, foglia, e pomodoro (verde/maturo). Al gusto, l’«Olio di Calabria», si fa apprezzare per la struttura armonica dei suoi costituenti, che lo rendono mediamente dotato di amaro e piccante. Un prodotto ricercato che potremmo definire gourmet, adatto per il consumo e la preparazione di piatti semplici, freddi e caldi.

Si può affermare che l’olio extravergine di oliva fa bene?

L’olio extra vergine di oliva è ricco di grassi e antiossidanti salutari per il cuore, il che lo rende un’ottima aggiunta a una dieta nutriente.  È stato anche collegato a un lungo elenco di benefici e può proteggere da infiammazioni, malattie cardiache, cancro al seno e diabete di tipo 2. Diversi studi hanno scoperto che le diete arricchite con olio d’oliva possono essere utili per la gestione del peso e potrebbero persino aiutare a ridurre il grasso corporeo. Tuttavia, sebbene l’olio d’oliva possa aiutare a promuovere il controllo del peso, è importante tenere presente che l’olio è ricco di calorie. Per questo motivo, è meglio sostituirlo con altri grassi nella dieta e mantenerne l’assunzione con moderazione per massimizzare i potenziali benefici. L’olio d’oliva è spesso usato come prodotto naturale per la cura della pelle.

Può essere applicato direttamente sul viso, da solo o in combinazione con altri ingredienti come miele o tuorli d’uovo. L’olio extra vergine d’oliva non è solo ricco di grassi salutari per il cuore, ma è anche un’ottima fonte di composti antiossidanti, come la vitamina E, l’oleaceina e l’oleocantale. È stato associato a una vasta gamma di potenti benefici per la salute e può aiutare a prevenire le malattie cardiache, promuovere la funzione cerebrale e proteggere da alcuni tipi di cancro. Inoltre, è incredibilmente versatile e costituisce un’ottima aggiunta a una varietà di ricette, che vanno dai prodotti da forno alle patatine fritte, alle verdure saltate, ai condimenti per l’insalata e altro ancora.

Commenti Facebook

About Redazione - Il Faro 24