Meteo: allerta prime brinate o gelate autunnali in vista… Un tardo-autunno che ci restituirà le piogge da metà settimana?

Meteo. A causa dell’affluire d’aria più fredda di natura artica diretta verso l’Europa centro-orientale che ha già lambito il nostro stivale, la cessazione delle correnti e i cieli sereni, faranno sì che, irraggiamento notturno e freddo balcanico vadano a favorire un immediato abbassamento delle temperature minime della notte che, nelle prime ore del giorno, saranno al di sotto dello zero nelle aree vallive e in particolare modo nella Valle Roveto, nella Valle Peligna, nella conca del Fucino e nella Valle dell’Aterno, più esposte al fenomeno dell’inversione termica, nelle località in esse presenti si verificherebbero anche le prime brinate o gelate notturne (livello di allerta moderato); le nebbie e le foschie saranno presenti nelle valli o nelle conche solo al primo mattino, quando saranno in graduale dissolvimento, fatta eccezione per la Valle Roveto, sulla quale, come sapete, sono più attive le brezze di monte con un maggiore e rapido rimescolamento dell’aria. Viste le minime registrate dalle stazioni meteo di Roccaraso (Piano Aremogna) e dai pendii più freddi dell’Altopiano delle Cinque Miglia, la forte escursione termica dovuta all’inversione termica dal punto di vista dei valori minimi, farà sì che si manifestino minime anche di molti gradi al di sotto dello zero in talune località montane.


Nella giornata di domenica, ci sarà un netto miglioramento del tempo determinato da cieli sereni e/o stellati, per via delle tese e fredde correnti da est/nord-est, le quali spazzeranno via le nubi, facendo percepire una sensazione di freddo maggiore da parte del nostro corpo (Wind Chill) e, quando cesseranno, le temperature minime scenderanno notevolmente, specie nelle valli o nelle conche (inversione termica), anche se un temporaneo e sensibile abbassamento si avrà anche dal punto di vista delle temperature massime, nonostante il ritorno temporaneo di un tempo stabile e soleggiato, ma spesso ventoso e con qualche nube di passaggio specie tra lunedì e martedì. Un deciso peggioramento del tempo, invece, potrebbe esserci dopo la metà della settimana che viene, per via di una perturbazione nord-atlantica seguita da una massa d’aria instabile e successivamente più fredda di origine artico-marittima; tendenza ancora da analizzare e confermare, perciò ne torneremo a parlare.

Grazie per l’attenzione.

Riccardo Cicchetti

About Redazione - Il Faro 24