Pescara. Controllo sulle attività ricettive extra alberghiere

Intensificati i controlli della Polizia Municipale nei confronti delle attività ricettive extra-alberghiere nel primo trimestre del 2017. Si tratta di un’attività svolta dal Nucleo Commercio della Polizia Municipale di Pescara e che attesta il rispetto delle norme previste dalla legge regionale n. 78/2000 che disciplina un settore in grande espansione. Le verifiche predisposte dal Comandante della Polizia Municipale Carlo Maggitti e coordinate dal maggiore Adamo Agostinone, hanno riguardato 10 attività e hanno riscontrato la presenza di una struttura risultata priva di autorizzazione (Art. 8 comma 3°) e due con un numero di posti letto superiore a quello riportato sull’ autorizzazione (Art. 8 comma 1° lett. A).

 

Si tratta di controlli che puntano a certificare la qualità della nostra ricettività cittadina – così il comandante Maggitti e il maggiore Agostinone – fatta di strutture alberghiere e anche di B&B che stanno rappresentanto un’importante percorso occupazionale per tanti giovani. E infatti le verifiche attestano una crescita positiva, su cui l’Amministrazione comunque tiene alta l’attenzione, tanto da formalizzare tale attività come obiettivo del servizio per quest’anno, in sinergia con quanto richiesto dall’Amministrazione, ma soprattutto con il comparto turistico che vuole crescere e svilupparsi secondo le regole.

La violazione dell’art. 8 comma 1° lett. A) comporta una sanzione amministrativa che va da euro 150,00 a euro 1000,00 oltre la segnalazione allo Sportello Unico Attività Produttive per eventuali provvedimenti di sospensione dell’attività. La violazione dell’art. 8 comma 3° comporta una sanzione amministrativa di euro 516,00 oltre le segnalazioni a: Sportello Unico Attività Produttive per eventuali provvedimenti di sospensione dell’attività; Agenzia delle Entrate per verifiche tributarie e fiscali; Questura per mancata comunicazione ospiti in contrasto con quanto disposto dal TULPS.

Nei prossimi giorni verranno effettuati anche controlli sull’applicazione della tassa di soggiorno, che verrà reinvestita nel settore turistico. L’invito per tutti è al rispetto delle regole, priorità che sin dall’insediamente abbiamo imposto su tutti i fronti dell’attività amministrativa, specie in campo commerciale, questo anche al fine di promuovere una ricettività sana, fatta di convivenza e, quando possibile, sinergia, fra strutture per vedere crescere l’incoming cittadino e certificata un’alta qualità dell’accoglienza sia alberghiera che extralberghiera, a cui Pescara può ambire a pieno titolo”.

 

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