PROCESSO PER LA MORTE DI SARA SFORZA, RITO ABBREVIATO PER JARRAR AYOUB


Si svolgerà con rito abbreviato il processo a Jarrar Ayoub, 25enne magrebino accusato di omicidio stradale e lesioni gravi, per la morte della giovane di Aielli Sara Sforza, deceduta il 2 gennaio scorso a seguito di un incidente stradale sulla Tiburtina Valeria.

La richiesta avanzata dall’avvocato Leonardo Casciere,  legale dell’imputato, è stata accolta dal Giudice per le indagini preliminari, la dottoressa Maria Proia.

La prossima udienza del  processo, iniziato lo scorso 15 luglio, si terrà il prossimo 28 ottobre 2020 quando si procederà alla nomina del tecnico per la perizia e  la ricostruzione della dinamica dell’incidente.

Sara Sforza aveva solo 23 anni, ha perso la vita il 2 gennaio di quest’anno a seguito di un incidente stradale, per il quale è indagato  Jarrar Ayoub, 25 anni.

L’incidente fu causato da Jarrar, che in fase di sorpasso sulla Tiburtina nel territorio comunale di Celano, si scontrò  frontalmente con l’auto  guidata da Sara Sforza, che viaggiava nell’opposto senso di marcia. La ragazza è morta sul colpo nell’incidente rimase ferito anche il  fidanzato della 23enne,  Alessio Vergari, 32 anni.

Il 25enne marocchino, risultò  essere ubriaco e venne arrestato 5 giorni dopo, il 7 gennaio, un fatto che provocò indignazione e polemiche.

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