Referendum istituzionali, superate le 1000 firme raccolte a L’Aquila e provincia Il capoluogo traina con circa 700, attivi anche Marsica ed Alto Sangro


A pieno regime, ormai, in provincia dell’Aquila la raccolta firme sui cosiddetti referendum istituzionali: due quesiti referendari abrogativi sull’ Italicum “uno per abrogare il premio di maggioranza e l’altro i capilista bloccati della legge elettorale che sarà in vigore dal prossimo luglio” spiega Paolo Della Ventura, il referente del comitato provinciale per il No alle riforme elettorale e costituzionale “e sul referendum costituzionale”. “Ancora una volta –dichiara Della Ventura- a meno di un anno di distanza dalla stagione referendaria della scorsa estate (i 4 temi di Possibile), in provincia dell’Aquila si sono superate in poche settimane le 1000 firme, segno inequivocabile di voglia di partecipazione. La stessa che riforma elettorale, in combinato disposto con la revisione costituzionale, vorrebbero ridotta ai minimi termini, accentrando invece tutto nelle mani e nelle decisioni del partito o della lista di maggioranza. In questo momento voglio ringraziare tutte le persone che si sono attivate, sacrificando i propri fine settimana per dedicarli alla causa referendaria democratica, in un momento di disaffezione e disillusione per un certo tipo di politica che taglia le scelte dei cittadini e le accentra nelle mani governative”. “Stanno dicendo No a queste riforme, con le proprie firme e le proprie opinioni ai nostri banchetti, tutte le persone che ritengono queste riforme profondamente sbagliate. A prescindere dalla propria appartenenza politica. Stiamo cercando di supplire –conclude il referente provinciale- ad una incredibile black out informativo dei media main stream. Le persone vengono a cercarci e si fermano perché sanno che trovano informazioni di merito. Non come i virtuali comitati per il Sì, nati e rimasti confinati in conferenze e comunicati stampa. Noi come sempre, invece, siamo nelle piazze, tra le persone”. Dallo scorso 17 aprile la raccolta è partita a L’Aquila e, progressivamente, si è allargata alla Marsica ed all’Alto Sangro. Sono attive, infatti, raccolte firme ad Avezzano, Celano, Cerchio e Scurcola Marsicana (coordinate da Tonino D’Amore e Nazzareno Di Matteo); a Opi e Pescasseroli (coordinate da Silvano Di Pirro e Marcello Gizzi). Nelle prossime settimane si attiveranno altri comuni. In tutti i comuni è possibile recarsi presso i Municipi e chiedere di firmare. La raccolta proseguirà fino al 20 giugno. Tutti i fine settimana (sabato/ domenica 10-13 e 16:30/19) sarà possibile firmare ai banchetti dei quattro cantoni a L’Aquila e banchetti ci saranno anche il 2 giugno; mercoledì 1 giugno si raccoglieranno firme a Rocca Di Mezzo piazza Principe di Piemonte ore 10:30-12:30; domenica 5 ci saranno banchetti a Castel Di Sangro; si continueranno a raccogliere firme in tutti i comuni attivi. Per informazioni e adesioni: [email protected]

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