SCOCCIA RISPONDE AD IMPRUDENTE: VICINO AGLI AGRICOLTORI CON I FATTI E NON CON LE PAROLE


Mi dispiace dover rilevare un atteggiamento esclusivamente propagandistico da parte dell’assessore Imprudente che a parole afferma di essere a fianco degli agricoltori e dei cittadini stufi dei carrozzoni politici ma nei fatti ha presentato un progetto di legge che istituisce il prototipo perfetto del carrozzone politico.

Ma stiamo ai fatti. L’assessore dice che i sindacati e le associazioni di categoria sono favorevoli al progetto di legge. Falso. Durante le audizioni sono emerse posizioni favorevoli ad una riforma del sistema ma non nel senso previsto dalla norma proposta dalla giunta.

L’assessore dice che la legge ridurrà i costi degli amministratori. Bene, allora ci spieghi perché all’art. 11 viene stabilito che al Presidente, al vice presidente ed ai consiglieri del comitato amministrativo spetteranno, rispettivamente, il 30%, il 15% ed il 10 % dell’indennità dei Consiglieri Regionali, ossia spetteranno rispettivamente euro 1980,00€, 990,00€, 660,00€ al mese. Per fare un esempio con il consorzio di bonifica di Pratola, a lui tanto caro, (considerato che in passato ha ricoperto la carica di membro della deputazione nominato dalla regione) oggi l’indennità è prevista per il solo Presidente ed è pari ad euro 800€ lordi. Se non è un aumento consistente questo.

Poi l’assessore ci dice che la legge ridurrà gli sprechi e le inefficienze. Anche questa cosa la vedo difficile visto che vengono previsti fantomatici accorpamenti di uffici e aumenti di competenze che, proprio alla luce di quanto affermato dalle associazioni di categorie, sono apparse di difficile attuazione se non attraverso un consistente aumento di professionalità e, quindi, di costi.

Anche sulla riduzione dei componenti della governance, l’assessore fa finta di non aver ascoltato quanto affermato dall’Associazione Nazionale dei Consorzi di Bonifica che aveva chiesto la riduzione dei consiglieri di nomina regionale, anche e soprattutto alla luce del fatto che la Regione, oramai da anni, non contribuisce alle spese dei consorzi.

Insomma, come abbiamo detto, questa proposta di legge aumenterà i costi e ridurrà il potere di gestione dei consorziati concentrandolo sulla regione. Più carrozzone politico di questo !!!!!

L’assessore faccia uno scatto di orgoglio e si mostri realmente in favore degli agricoltori, appoggiando i nostri emendamenti che prevedono la riduzione dei costi per gli amministratori pari al 10%,(660 €) del 5% (330€) del 3% (198€)e prevedono la riduzione dei consiglieri di nomina regionale. Siamo ancora in tempo.

Un ultimo auspicio sui commissari da nominare, visto che questa riforma serve solo per generare poltrone: ci auguriamo che almeno queste nomine vengano fatte scegliendo tra professionalità dei rispettivi territori e non catapultando soggetti da altri territori al solo scopo di assecondare esigenze politiche.

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