AVEZZANO. PARTITO DEMOCRATICO: “DENA NGELIS AVEVA URLATO CHE SI SAREBBE DIMESSO”


 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

 

Il re è nudo

Il Sindaco De Angelis, che aveva in più occasioni urlato che si sarebbe dimesso se il Tar prima e il Consiglio di Stato poi avesse dato ragione alla coalizione vincente al primo turno, non ha disatteso le aspettative. Spergiuro, ed abiurando al suo Vangelo,  ha ritirato le dimissioni grazie ad altri, come lui, che si dichiarano senza padroni ma che in realtà lo cercano a tutti i costi pur di sopravvivere.

Inizierà così un periodo buio per Avezzano. Qualcuno ha già detto che il Sindaco  ”ha gettato la maschera e che il suo scopo primario è restare incollato alla poltrona più alta del Palazzo di Città così tradendo i cittadini che lo avevano votato.

Il Sindaco De Angelis si era presentato come leader di un progetto politico senza partiti. Si è vista la sua coerenza, con l’ adesione a Forza Italia e l’annessione dell’UDC e della Lega.

Sappiamo tutti che il rischio di commissariamento era solo uno spauracchio per  prendere tempo. Nessuno augura alla città un vuoto politico e Noi del PD per primi abbiamo lavorato per scongiurare questo vulnus ad Avezzano.

Ma non possiamo esimerci dal denunciare un’ attività amministrativa deleteria e sconclusionata.

Ecco i 3  risultati più importanti dei primi nove mesi:

Il Sindaco De Angelis voleva lavorare per il bene della città. Ma ci si chiede, “chiudendo l’Università pubblica ed aprendone una a pagamento nel Castello Orsini (PEGASO) si migliora l’afflusso di studenti”? Inoltre la struttura è deputata esclusivamente per manifestazioni di pubblico interesse senza scopo di lucro, ma ciò è noto a qualcuno?

Le spese legali, per il ricorso al Tar ed il Consiglio di Stato, i consiglieri vincitori li hanno messi di tasca propria mentre Il Sindaco De Angelis li ha fatti pagare agli Avezzanesi (oltre 40.000 euro). Chissà se questo è l’alto valore etico di cui parla. E cos’altro farà pagare ai Cittadini?

Il trasferimento del Comando del Corpo di Polizia da via Don Minzoni al PALAZZO TORLONIA. Il tutto senza autorizzazioni della Regione, della Sovrintendenza ai Beni Culturali e senza tenere conto delle Associazioni Culturali che sono assolutamente contrarie.

Il re e’ nudo.

Noi del PD continueremo nel nostro programma a favore di Avezzano sorvegliando e sollecitando a:

-Scongiurare il pericolo chiusura del Tribunale,

-Realizzare il nuovo Ospedale,

-Richiedere  la soluzione delle carenze della Ferrovia,

-Richiedere la revoca degli aumenti assurdi dell’Autostrada,

Insomma noi del PD non cambiamo pelle a seconda della stagione.

I Consiglieri del PD di Avezzano ed il suo segretario  Domenico Di Berardino, Roberto Verdecchia, Giovanni Ceglie

 

 

 

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