DIVERSAMENTE BELLI, ANZI, BELLISSIMI!


di Alina J. Di Mattia

Sono trascorsi solo pochi anni da quando la foto di una scolaresca americana ritraeva il piccolo Miles Ambridge, 7 anni, sulla sua sedia a rotelle posizionata in disparte e a distanza dal gruppo dei suoi compagni di classe. E fortunatamente siamo lontani secoli dal triste destino dei disabili in epoca greco-romana o medievale.

Negli ultimi cinquant’anni, grazie al susseguirsi di norme e leggi, l’identità del disabile ha subìto un cambiamento epocale, e la percezione sociale della disabilità come malattia si è radicalmente trasformata: i disabili, più che portatori di disabilità, sono diventati portatori di diritti inalienabili.

Fu l’adolescente Jillian Mercado, affetta da distrofia muscolare e costretta sulla sedia a rotelle, a dare inizio al cambiamento partecipando al casting per una campagna pubblicitaria di Diesel Jeans. Durante il cast le fu chiesto: “Perché dovremmo scegliere te?”“Perché voglio cambiare il mondo”, fu la risposta vincente di Jillian.

E il mondo lo sta cambiando anche l’avezzanese Alessandro Capoccetti dal giorno in cui ha preso il suo primo volo per Londra, con la ferma intenzione di trasformare radicalmente la sua vita. Affetto dalla sindrome o complesso di Gollop Wolfgang, una malattia genetica rara che gli ha causato una grave malformazione degli arti superiori ed inferiori,  Alessandro è oggi direttore e fotografo ufficiale di ‘Models of diversity’ la più importante Fondazione al mondo che aiuta i giovani con disabilità ad emergere nel mondo della Moda. Nata da un’idea dell’ex top model Angel Sinclair e  supportata dal British Council con la missione di promuovere eguaglianza e diversità nella Moda e soprattutto nell’industria dei Media, ‘Models of diversity’ è una prestigiosa fashion agency londinese, un riferimento straordinariamente unico per la Moda che finalmente diventa inclusiva e non più esclusiva, e che riconosce la bellezza in tutte le razze, età, taglie, abilità.

Fu l’adolescente Jillian Mercado, affetta da distrofia muscolare e costretta sulla sedia a rotelle, a dare inizio al cambiamento partecipando al casting per una campagna pubblicitaria di Diesel Jeans. Durante il cast le fu chiesto: “Perché dovremmo scegliere te?”“Perché voglio cambiare il mondo”, fu la risposta vincente di Jillian.

“In un mondo che ragiona per mezzo di stereotipi e che giudica attraverso parametri predefiniti, l’occhio va abituato alle diversità” –  dichiara Alessandro. “Più ti nascondi, più la gente ti guarda con curiosità. Eppure la bellezza e il fascino hanno una pluralità di espressioni e forme che meritano di essere rappresentate, applaudite ed incoraggiate ad emergere. Questo è il nostro obiettivo.” E sorride, con la sicurezza e la tenacia di chi ha dovuto lottare duramente per affermarsi e riscattarsi.

Un chiaro invito ad affrontare le proprie paure con determinatezza, ad accettarsi e ad aiutare gli altri a guardarci con occhi diversi, perché il vero avversario resta unicamente il proprio limite, e tentare di cambiare e di migliorare la propria esistenza è già una grande vittoria.

E di vittorie, ragazzi come Alessandro e come Chiara Bordi (nella foto in basso) -in corsa per il titolo di Miss Italia 2018 –  e tantissimi altri ragazzi che si sono riscattati nello Sport come i campioni paralimpici Jacopo Lucchini, Pierpaolo Addesi e Alessandro Ossola, atleta e bionic model, ne hanno collezionato a centinaia.


Jack Eyers

About Alina Di Mattia

Alina Di Mattia
Scrittrice, conduttrice e responsabile produzione di grandi eventi istituzionali con esperienza trentennale nei Media e nella Comunicazione. All'attività artistica e manageriale ha affiancato quella di giornalista freelance. Si è occupata spesso di tematiche sociali ed ha all'attivo alcune pubblicazioni letterarie. Ha ricevuto due prestigiosi premi giornalistici nazionali e diversi riconoscimenti pubblici per le attività svolte.