Elezioni, aperta la campagna elettorale di Antonio Castricone


Aperta la campagna elettorale di Antonio Castricone dall’impegno per Bussi alla rottamazione delle cartelle Equitalia, passando per la difesa della sanità pubblica e i fondi per la ricostruzione

Un pomeriggio con elettori e simpatizzanti, all’insegna dell’incontro e dell’analisi dei temi cari all’attività del parlamentare. Così è partita ieri pomeriggio a Popoli la campagna elettorale di Antonio Castricone, parlamentare Pd uscente candidato per il collegio 4 (Chieti, Valle Peligna, alta Val Pescara). Una giornata proprio mentre arrivava la notizia del via libera alla bonifica delle discariche 2A e 2B di Bussi, una delle principali battaglie di Antonio Castricone il cui lavoro in parlamento ha messo la parola fine all’annosa gestione commissariale del bacino Aterno-Pescara, in  particolare per il sito di Bussi, velocizzando quindi le procedure per avviarne la bonifica.

«Ho risposto alla richiesta di candidarmi e di fronte alle opzioni che avevo ho scelto il collegio uninominale Chieti-Sulmona-Val Pescara, perché qui ho trovato molte delle ragioni del mio impegno politico – spiega Antonio Castricone -.  Un collegio complesso ma che più di altri rappresenta la regione nella sua essenza. Piccole e grandi municipalità, aree a forte concentrazione urbana ma anche piccoli comuni. Mare e montagna. Esigenze diverse che richiedono una visione complessiva delle cose, indispensabile per poter rappresentare al meglio questa parte d’Abruzzo».

Dal parlamentare arriva la conferma dell’impegno politico a difesa della sanità pubblica. «L’offerta di cura diffusa sul territorio e la fondamentale salvaguardia dei piccoli ospedali, sono una parte irrinunciabile delle mie battaglie» aggiunge Antonio Castricone. 

Ricordando, ancora, l’attività dedicata a migliorare la vita reale delle persone. Come le norme da lui volute, per la rottamazione delle cartelle Equitalia e per vietare alle banche di utilizzare la pratica dell’anatocismo (cioè di pretendere interessi sugli interessi per gli scoperti bancari) fino alla battaglia perché i giganti del web paghino le tasse in Italia.

Un legame forte con il territorio, quello di Antonio Castricone, testimoniato dall’impegno  per sanare le profonde ferite del terremoto, da quello dell’Aquila, con lo stanziamento di 6 miliardi di euro, a quelli del 2016 e del 2017.

«Sulle infrastrutture – ricorda lo stesso Castricone – le priorità sono state la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25, lo stanziamento di 1,5 miliardi di euro per la linea ferroviaria Pescara-Roma, la soppressione degli oneri aeroportuali nonché la promozione turistica del territorio con i treni storici».

«I miei punti cardinali continuano ad essere i servizi, a cominciare da quelli sanitari, infrastrutture da salvaguardare e potenziare, oltre ad un fermo impegno a favore della reindustrializzazione e del lavoro» conclude il parlamentare.

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