ERNESTO| CANE METICCIO DI 22 ANNI- ESCE DAL CANILE DI SANTE MARIE DOPO 15 ANNI PER ESSERE ADOTTATO DA UN SPECIALE PERSONA VENUTA DALLA LIGURIA


In tempo di pandemia da coronavirus, con tante bruttissime notizie quotidiane di decessi e nuovi positivi ,finalmente, lo possiamo scrivere anche in maiuscolo(FINALMENTE), Una bella storia a lieto fine che ha il sapore di quelle favole natalizie che , negli anni che furono, si raccontavano ai bambini durante le freddi notti d’inverno all’avvicinarsi della nascita di Gesù Bambino. Ma erano altri tempi e altri luoghi che forse, non torneranno mai più poiché, in un modo o nell’altro, questa epidemia ha cambiato e sta cambiando per sempre il nostro modo di vivere. In ogni modo , per tornare all’inizio, un Natale come questo pieno di divieti e restrizioni, ci aiuterà, probabilmente, a riscoprire il vero senso del Natale che , in questa epoca dove impera la globalizzazione e il consumismo sfrenato, abbiamo un po’ tutti dimenticato: Ernesto è il nome del cane di razza meticcia che da quindici anni si trovava ospite del canile di Sante Marie; un cane che nessuno avrebbe mai immaginato che sarebbe stato adottato anche perché, le sue condizioni di salute, non sono delle migliori(22 anni per un cane equivalgono a cento anni di un uomo). Eppure, il miracolo natalizio, per Ernesto è avvenuto. Grazie ad uomini e donne di buona volontà e ai socials, una persona speciale, anzi specialissima, dalla Liguria ha deciso di adottarlo venendoselo a prendere di persona con tanto di autocertificazione valida a tutti gli effetti di legge( una nota ministeriale del 15 maggio scorso, prevede che il benessere di un animale rientra tra i motivi per effettuare spostamenti-viaggi tra regioni). Tutte le procedure, da parte della Asl di competenza territoriale, sono state adottate e rispettate in modo encomiabile e il nuovo “papà” di Ernesto, dopo 24 ore, ha potuto fare,così, ritorno a casa la quale, ora , è diventata la nuova dimora di Ernesto. Da quello che ha raccontato il nuovo proprietario, Ernesto, appena arrivato, ha mangiato tantissimo( stanco del lungo viaggio) e felice ha iniziato anche, per la gioia, a saltare sul letto scodinzolando qua e la.Che ne pensate voi, cari lettori? E’ oppure no, una bellissima storia di Natale da raccontare ,nei prossimi anni a venire, ai vostri figli e ai vostri nipoti? Io credo proprio di si… e con questa mia risposta,

AUGURO UN SERENO E FELICE NATALE A TUTTI VOI E ALLE VOSTRE FAMIGLIE!!!!

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