In quali settori si trova più lavoro in Italia?


Complice la crisi sanitaria, il 2020 è stato un anno frustrante per il mercato del lavoro, non soltanto in Italia. Tuttavia, ci sono dei settori produttivi che promettono un trend crescente nei prossimi anni. In questo articolo vediamo in quali campi investire per aumentare le proprie chance di assunzione. 

Il report di Linkedin

La nota piattaforma social dedicata ai professionisti, ha registrato l’andamento nel mondo del lavoro nel periodo compreso tra aprile e ottobre 2020. Il report pubblicato, Jobs on the Rise 2021 Italia, offre uno spaccato illuminante sui ruoli professionali più richiesti, le competenze più gettonate e le città con le maggiori occasioni lavorative. Non mancano lavori emergenti, legati ai cambiamenti della società moderna e all’evoluzione tecnologica. Restano comunque confermati alcuni settori di rilievo nell’economia italiana. Vediamo di quali si tratta.

Istruzione e formazione

Il diffondersi della pandemia ha determinato un incremento della richiesta di insegnanti per coprire le eventuali assenze, che si è concretizzato con un aumento delle assunzioni del 93% nell’ultimo anno. Molto richiesti gli insegnati di sostegno, così come i tutor e le figure specializzate in educazione della prima infanzia, ricerca, public speaking, pianificazione delle lezioni, sviluppo di programmi didattici.

Sanità

La crisi sanitaria ha rivelato un’altra grave carenza nel settore dell’impiego: quella di infermieri e medici, impegnati in prima linea nel contenimento del contagio. Ciò ha messo in luce la necessità di potenziare il sistema sanitario, che ha già registrato un’impennata nelle assunzioni con un aumento superiore al 70%. Medici, infermieri e operatori sanitari sono richiesti in maniera capillare in tutto il territorio nazionale, specie nelle grandi città come Bologna, Milano, Roma, Torino.

Esperti in digital marketing

La chiusura fisica delle attività ha portato sempre più aziende a ridefinire la propria presenza online. Investire sul marketing digitale ha portato ad un incremento della richiesta per chi desidera seguire un corso di design della comunicazione, digital marketing e social media manager da parte di aziende molto diversificate. Si tratta di figure in grado di realizzare piani di marketing e comunicazione online in base agli obiettivi del cliente, aumentando le vendite e la notorietà del brand.

Freelance creativi

In Italia la pandemia è stata il motore di propulsione dei nuovi digital jobs, che si sono rapidamente affermati con la diffusione dello smart working. Copywriter, videomaker, esperti di illustrazione e animazione sono sempre più richiesti dalle aziende che desiderano rafforzare la loro immagine 2.0. Molte si rivolgono a freelance esterni, in grado di lavorare ai loro progetti con creatività e agilità. 

E-commerce

Il blocco delle riaperture ha portato molti gestori a ripensare e ridefinire la propria attività di vendita per assicurarne la sopravvivenza. Molti negozi sono scesi online, aprendo e-commerce e offrendo nuovi servizi ai clienti, dando la possibilità di ricevere la merce direttamente a casa. Non a caso, gli acquisti on-line hanno registrato un vero e proprio boom nel corso del 2020. Ciò ha comportato anche l’aumento di addetti alla logistica, addetti al servizio clienti e figure professionali esperte in marketing online per poter gestire le attività di magazzino, il confezionamento e la vendita al dettaglio.

Bisogna anche considerare che la crisi sanitaria ha portato all’incremento di alcune attività che prima non erano così affermate. È il caso delle imprese produttrici di respiratori artificiali, macchinari sanitari, ma anche DDP come mascherine e gel igienizzanti. Queste sono opportunità da prendere in considerazione finché la pandemia non sarà definitivamente finita.

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