INTERNAZIONALITA’ E INNOVAZIONE: STUDENTI E DOCENTI DEL LICEO SCIENTIFICO VITRUVIO IN PORTOGALLO PER UN MEETING  DI UN PROGETTO ERASMUS PLUS K2

Nella settimana dal 15 al 21 gennaio 14 studenti della classe 3H del Liceo Scientifico Vitruvio di Avezzano, accompagnati dai docenti Francesca Berardi, Lucia Tabacco, Carmine Di Giustino e Adelfo Sterpetti sono coinvolti nelle attività del progetto Erasmus plus KA2, che prevede la mobilità in Portogallo nella città di Braga. In tale progetto, di durata biennale sono coinvolte quattro nazioni: Italia, Spagna, Portogallo e Finlandia con lo scopo di promuovere e condividere buone e innovative pratiche didattiche, favorendo lo spirito critico e la creatività degli alunni. Nello specifico i docenti mettono a disposizione le proprie professionalità per riflettere e condividere strategie basate su pratiche STEAM, Active and cooperative learning e valutarne l’efficacia in un confronto con scuole di diversa nazionalità in cui problematiche simili si innestano in contesti socio-culturali diversificati. La Dirigente Scolastica Nicolina Tania Ulisse ha appoggiato fin dall’inizio tale iniziativa condividendo con i docenti le sue importanti finalità: il miglioramento delle pratiche di insegnamento, l’ascolto dei bisogni di famiglie e studenti e la flessibilità, avendo come focus principale la crescita degli alunni in un contesto sempre più complesso e proiettato verso ambiti internazionali. Durante la mobilità, inoltre, i docenti sono impegnati a guidare e facilitare il lavoro  degli studenti che sono coinvolti in attività pratiche che mirano al lavoro in team con i loro ospiti stranieri. Mentre la precedente esperienza a Madrid era focalizzata sull’importanza di un’alimentazione sostenibile, questo nuovo meeting ha come obiettivo una fruizione consapevole  delle risorse idriche per salvaguardare il futuro del pianeta, nell’ottica degli obiettivi dell’Agenda 2030. Per gli studenti il valore di quest’esperienza non risulta essere solo didattico ma formativo: costruiscono rapporti di amicizia duraturi con coetanei di altri Stati, assaporano il valore dell’ospitalità, rimodulano continuamente il loro spirito di adattamento. Ultimo aspetto da sottolineare è la bellezza delle città che hanno l’occasione di visitare, apprezzandone la portata culturale, artistica e il potenziale futuro anche in vista di un prossimo percorso universitario.

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