ISTITUTO ALBERGHIERO IPSSAR “DE CECCO”, AUMENTO DEGLI ISCRITTI DEL 25%


“Si è chiusa con un dato assolutamente straordinario e positivo la fase di iscrizione di nuovi studenti all’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara per l’anno scolastico 2018-2019: le iscrizioni registrate sono cresciute del 25 per cento. Una cifra importante e assolutamente controcorrente se pensiamo che a livello nazionale, secondo i dati ufficiali forniti dal Miur, tutti gli Istituti professionali hanno invece registrato una decisa flessione, non superando la soglia del 14 per cento, e che in Abruzzo hanno spopolato i Licei, con il 60,8 per cento di iscritti, secondo solo al Lazio con il 68 per cento di iscrizioni. Il risultato raggiunto è motivo di grande soddisfazione perché testimonia la bontà del lavoro svolto in questi anni per promuovere e proiettare al di fuori delle mura scolastiche l’immagine e le professionalità maturate nel nostro Istituto, una scuola che oggi offre prospettive, opportunità, occasioni e possibilità di crescita, di sviluppo e, soprattutto, di impiego. Un impegno quotidiano peraltro riconosciuto anche dall’Ufficio Scolastico regionale che nei giorni scorsi ha individuato l’Ipssar ‘De Cecco’ come ‘Scuola Polo per l’Inclusione’”. Lo ha detto la dirigente dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ Alessandra Di Pietro ufficializzando i dati riscontrabili del Miur inerenti le nuove iscrizioni di studenti per l’anno scolastico 2018-2019.

“Le iscrizioni che arrivavano ogni giorno ci avevano già fatto immaginare un dato positivo in merito all’ingresso di nuovi studenti, ma sicuramente il dato conclusivo è straordinario: l’Ipssar ‘De Cecco’, che conta già una popolazione scolastica di assoluto riguardo, ha registrato un incremento eccezionale, siamo cresciuti del 25 per cento. Un dato che non manca di stupire – ha spiegato la dirigente Di Pietro – innanzitutto perché da qualche anno anche in Abruzzo soffriamo un trend di denatalità che, ovviamente, influisce negativamente sul numero delle iscrizioni. In secondo luogo perché, com’è noto, la tendenza nazionale e regionale alla crescita guarda con maggiore favore ai Licei rispetto agli Istituti Professionali: in Abruzzo il 60 per cento delle iscrizioni, contro il 14 per cento generalizzato degli Istituti professionali, come da dati Miur. Sicuramente la realizzazione della nostra performance è da attribuire al lavoro intenso svolto dall’intera comunità scolastica del nostro Istituto Alberghiero, dunque docenti, studenti e personale Ata, con il coinvolgimento dei tanti soggetti della società civile che ci hanno affiancato in questi mesi. Abbiamo consapevolmente ampliato l’offerta formativa dell’Ipssar, istituendo nuovi percorsi, come quello di Pasticceria; corsi di approfondimento, come i primi livelli di Sommelier e Assaggiatori d’olio, senza dimenticare i seminati tematici periodici, come quelli su Salute e Sicurezza alimentare, Panificazione e Arte Bianca, Intolleranze e Celiachia, offrendo ai nostri studenti anche la costante opportunità di partecipare a stage formativi e linguistici sia in Italia che all’Estero. In tal senso siamo stati anche capaci di tessere relazioni con un ventaglio di Enti e Soggetti istituzionali molto ampio, come la Capitaneria di Porto, la Protezione civile, le Università abruzzesi e molisane, il Conservatorio, le realtà museali, con le Organizzazioni di categoria come Confindustria, la Federazione Nazionale Cuochi, la Confederazione Italiana Pasticceri, la Cna, l’Assoturismo, la Coldiretti, la Confcommercio, l’AssiPan, solo per citare alcune delle collaborazioni. Ma non basta: ai nostri ragazzi non abbiamo offerto solo la possibilità di approfondire le tematiche più strettamente attinenti al proprio percorso di studio, ma li abbiamo coinvolti anche in tematiche diverse, come quella della legalità con l’Associazione Nazionale ‘Falcone e Borsellino’, o la prevenzione oncologica con la Lilt, o la donazione del Midollo osseo, con l’Admo. E poi ai nostri studenti siamo tornati a offrire spazi adeguati e sicuri in cui studiare e lavorare ogni giorno grazie alla nostra determinazione nel chiedere ascolto e attenzione rispetto alle nostre esigenze improcrastinabili da parte delle Istituzioni competenti, ottenendo un programma concreto di opere edilizie di messa in sicurezza e di miglioramento della qualità dei nostri plessi che non ha precedenti nella storia dell’Istituto Alberghiero e che, soprattutto, non è ancora concluso. In tal senso – ha aggiunto la dirigente Di Pietro – è stata fondamentale la collaborazione di Provincia e Regione nel mettere a disposizione le risorse necessarie, dando un esempio di come in una società che non si lamenta e che si rimbocca le maniche si possano costruire, anche in tempi di crisi, dei risultati concreti a disposizione dei nostri giovani, senza perdersi dietro a sterili dibattiti. E le famiglie, a partire da quelle che hanno avuto modo di visitare il nostro Istituto in occasione degli Open day e Open Night, lo hanno compreso. E un ulteriore riconoscimento dell’impegno profuso è arrivato anche dall’Ufficio Scolastico Regionale che ha individuato l’Ipssar ‘De Cecco’ come ‘Scuola Polo per l’Inclusione’, con il compito di sviluppare attività di formazione e informazione per gli Istituti scolastici in ambito territoriale-provinciale. Un implicito riconoscimento, chiaramente, del nostro storico impegno per abbattere i pregiudizi verso i ragazzi con fragilità e per costruire spazi di gratificazione, inclusione, e condivisione che ci aiutino a costruire il loro futuro”.

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