LAVORATORI DELLA SECURPOL SENZA STIPENDIO DA 3 MESI. SCATTA LA PROTESTA


3 mesi senza stipendio e nonostante ciò garantiscono il servizio. L’ennesimo caso di lavoratori non pagati arriva da Avezzano, più precisamente parliamo degli agenti di vigilanza privata della Securpol. 32 lavoratori che da mesi non percepiscono lo stipendio, con tutte le conseguenze che è facile immaginare.

Padri di famiglia, che stanno dando fondo ai loro risparmi per sbarcare il lunario. A nulla sono valse le rimostranze e segnalazioni fatte arrivare all’azienda e anche ad alcune istituzioni chiamate in causa dai sindacati.

“Operiamo nella vigilanza privata”, hanno fatto sapere alcuni lavoratori,  “da 3 mesi non percepiamo stipendi, ci manca la 14 esima ed anche i rimborsi del 730 non vengono elargiti per alcune problematiche dell’azienda. Insomma stiamo vivendo una situazione a dir poco critica, ovviamente abbiamo, stiamo cercando di avere, contatti con la proprietà – che peraltro da quando è iniziata questa vicenda non si è mai vista – ma oltre a qualche risposta molto vaga non abbiamo ricevuto altro”.

I lavoratori hanno anche interessato i sindacati, che si sono attivati rivolgendosi ad istituzioni come la Prefettura, ma ad oggi non ci sono stati sviluppi, nessuno ha convocato né i lavoratori e tantomeno le loro rappresentanze sindacali.

La Securpol opera nell’intero territorio marsicano ed anche in quello di Sulmona, impiega oltre trenta lavoratori che hanno maturato più di 20 anni di esperienza nel settore della vigilanza privata e che offrono un servizio h24, operando nelle ore notturne con 5/6 pattuglie che molto volte fungono da ausilio anche alle forze dell’ordine. Capita spesso infatti che siano proprio i vigilantes privati che notano situazioni strane, segnalate prontamente alla forze dell’ordine per farle intervenire.

“Fino ad oggi siamo riusciti a fronteggiare la mancanza di stipendi attingendo dai nostri risparmi”, proseguono, “ ma ora siamo arrivati ad aver esaurito anche quelli e francamente stiamo in difficoltà. Per molti di noi è l’unica entrata economica per la famiglia, insomma la situazione è critica”.

I lavoratori della Securpol ora sono demoralizzati: “Aver garantito il servizio per tutto questo tempo senza percepire lo stipendio dovrebbe essere per l’azienda un motivo più che valido per risolvere la situazione in tempi rapidi. Ma la nostra voce resta inascoltata”.

Far lavorare le persone senza pagarle è un fatto gravissimo che in Italia purtroppo si verifica spesso. I lavoratori hanno chiesto aiuto alle istituzioni ma fino ad oggi anche queste non si sono viste né sentite. Un appello lo facciamo al Sindaco di Avezzano Gabriele De Angelis affinché si interessi anche lui della situazione e rappresenti in qualche modo queste persone. 

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