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UNA GRANDE PANCHINA PER LA FESTA DELL’ORTO


“Una grande panchina che dovrà essere il luogo della gioia e del dialogo, il tavolo attorno al quale riunirsi con i nostri ragazzi per organizzare la vita del nostro EduGarden, ma anche il luogo del riposo e del confronto. È ‘Una panchina per tutti’ quella che oggi abbiamo inaugurato nell’ambito della Festa dell’Orto, promossa dall’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara all’interno del Giardino e Orto Didattico pienamente attivo in via dei Marsi, un orto nel quale operano i nostri studenti diversamente abili con i ragazzi dell’Associazione DiversUguali di Gianna Camplone e della Fondazione Paolo VI e che oggi hanno garantito la preparazione di una degustazione, curata dal professor Amedeo Prognoli, Chef dell’Istituto, utilizzando esclusivamente i prodotti cresciuti in questo terreno”. Lo ha detto la dirigente dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ Alessandra Di Pietro aprendo la ‘Festa dell’Orto’, promossa dalla docente Pamela Confalone in collaborazione con la professoressa Caterina Pozzi, referente del progetto EduGarden, che ha coinvolto anche gli studenti e i docenti degli Istituti comprensivi numero 7, con la dirigente Rosaria Colangelo, e numero 2, rappresentata dalle docenti Michela Toro, Giovanna Girasante, Gabriella D’Andrea, Stefania Ponza, Egle Mariella e Alessandra Bottino. Presenti tutti coloro che hanno contribuito alla nascita dell’EduGarden, tra cui Nicoletta Verì Responsabile della Fondazione Paolo VI e Antonio Romano per l’Associazione ValPescara – Protezione Civile

“Per la formazione dei nostri studenti – ha detto la dirigente Di Pietro – è fondamentale costruire un pensiero inclusivo nella scuola, nella vita e nella società, e in tal senso non possiamo limitarci ad accogliere i ragazzi che hanno difficoltà e disagi. Inclusione significa prendersi cura singolarmente di ciascuno di loro, valorizzare le loro potenzialità, creare le condizioni relazionali per permettere loro di esprimersi: il compito della scuola è promuovere le capacità di ciascuno e farle emergere. La scuola non può solo trasmettere nozioni, ma deve piuttosto trasmettere valori e cultura, e soprattutto deve vivere il concetto della solidarietà. È questo il senso più autentico del nostro orto e giardino didattico che vede lavorare insieme i nostri studenti con i ragazzi delle scuole elementari e medie e i ragazzi delle Associazioni del territorio, insieme abbiamo seminato, coltivato e oggi utilizzato le materie prime del nostro orto per una festa di fine anno scolastico. Un momento arricchito dalla donazione che la nostra docente, Pamela Confalone, ha voluto fare alla scuola e all’Orto, per esprimere in modo concreto che noi siamo una comunità che accoglie”. “Al nostro Orto didattico – ha detto la docente  Pamela Confalone – la mia famiglia dona alcune panchine con tavolo annesso in memoria di un uomo, un grande sportivo, era maratoneta, che amava i ragazzi, mio zio Piero De Flaviis, scomparso nel 2011 a soli 45 anni. Oggi è il suo compleanno e abbiamo voluto rendergli omaggio dedicando un pensiero a quei ragazzi che ha sempre spronato, ricordando loro che la vita è un inno alla gioia, e allora questa panchina da oggi dovrà essere il luogo della festa e della celebrazione”. Subito dopo gli studenti e i ragazzi, ciascuno dotato di un palloncino bianco e giallo, con la Dirigente Di Pietro e i docenti hanno scoperto la panchina rimuovendo il telo blu, e lasciando volare in aria i palloncini ad aprire la Festa dell’Orto, con il menù preparato dal professor Prognoli e servito dagli studenti di Sala coordinati dal professor Cesare Cotellessa.

 

 

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