Assetto Corsa Competizione: il magico mondo virtuale delle vetture da corsa non finisce mai di emozionarci!


Gareggiare con Audi R8 LMS e Honda NSX GT3 non è mai stato così bello e realistico

L’attesa è stata lunga ma ne è valsa la pena: dal 23 giugno è finalmente disponibile per Playstation 4 e Xbox Assetto Corsa Competizione, il racing-sim sviluppato dall’italiana Kunos Simulazioni. Dopo il grande successo su PC di questo titolo della galassia degli eSports, ecco che anche noi videogiocatori da console amanti dei motori rombanti e fan sfegatati delle vetture da corsa super-realistiche possiamo mettere alla prova le nostre capacità di piloti vivendo in prima persona le atmosfere pazzesche del Campionato omologato FIA GT3. Tenetevi forte perché quello che stiamo per dire vi lascerà senza fiato: su Assetto Corsa Competizione, oltre a condurre i migliori gioiellini della meccanica tra cui Audi R8 LMS, Honda NSX, Lamborghini Huracan e Ferrari 488, potete gustarvi tutte le gare Sprint, Endurance e 24 Ore del campionato. Da soli o in compagnia, grazie alla modalità giocatore singolo o multigiocatore, il divertimento è assicurato. E dire che una volta ci emozionavamo per molto meno! Ricordate quando, negli anni ’90, ci esaltavamo con Super Mario Kart? In quell’epoca, così vicina nel tempo e così lontana a livello di grafica e gameplay, il massimo per noi era poter scegliere un semplice kart, 50cc o 100cc, con a bordo il nostro eroe 16bit preferito e correre a più non posso attraverso 20 indimenticabili circuiti. Per noi ragazzini di allora quei kart, vecchi ormai di 30 anni, erano vetture da corsa a tutti gli effetti, poi è arrivato il motore grafico Unreal Engine 4 e lo spettacolo del Cup Grand Touring Cars, che vedevamo solo in tv, si è materializzato all’interno di un CD compatto.     

Circuiti tutti da scoprire e non solo

In questi ultimi anni il magico mondo delle vetture da corsa dei più bei videogiochi di tutti i tempi ne ha fatta davvero tanta di strada: sembrava ieri quando ci toccava condurre strepitose (per l’epoca) Mitsubishi Lancer Evolution V, Subaru Impreza WRC 98 e Toyota Corolla WRC 98 lungo i percorsi pixellati di Sega Rally 2, titolo Dreamcast che non ha mai brillato per una grafica pazzesca, e oggi siamo invece chiamati a superare noi stessi con un capolavoro curato al dettaglio come Assetto Corsa Competizione. Questo titolo, disponibile da giugno per Playstation 4 e per Xbox, un gioiellino facente parte del mondo eSports che dal torneo Red Annihilation in poi è divenuto un universo felice per i gamers di tutto il mondo, è a dir poco epico. Se avete dei dubbi, vi invitiamo a scoprire in prima persona quanto è unica e irripetibile l’opportunità di gareggiare sia all’interno dei circuiti delle vecchie edizioni da PC di questo videogame, tra cui il Circuit de Barcelona Catalunya, sia di provarne di nuovi. Quali? Mount Panorama, Laguna Seca ma anche Kyalami e Suzuka. Assetto Corsa Competizione per console, insomma, è un must have per gli amanti dei motori che vogliono beneficiare di tutte le più importanti novità del titolo già rilasciate per PC, come il DLC Intercontinental GT Pack che contiene i percorsi di cui vi abbiamo fatto menzione. Tenete infine presente che avrete a vostra disposizione 30 team e 50 piloti tra cui scegliere, questi ultimi con tanto di livree altamente dettagliate. Pronti, partenza, via!

Grafica pazzesca

Dopo aver adorato titoli come GTA, prossimo ormai al sesto capitolo, è giunto il momento di lasciarsi sedurre da Assetto Corsa Competizione e in particolare dall’incredibile livello di simulazione realistica che sa offrirci. Provando questo titolo, sembra come di trovarsi direttamente in pista e alla guida delle originali auto della GT World Challenge. La grafica e gli effetti di ultima generazione di questo capolavoro dell’universo eSport sono praticamente in ogni dove: dalle vetture fino alle condizioni atmosferiche su strada, l’ambientazione di gioco è talmente immersiva da riuscire a trasmettere l’emozione impagabile di sentirsi come all’interno dell’abitacolo pronti per gareggiare contro i team avversari più tosti. E dire che un tempo credevamo di vivere una sensazione simile scegliendo tra i kart di Toad, Koopa e Yoshi. Come biasimarci: allora al posto della potenza grafica c’era quella dell’immaginazione, che via via ha portato i videogames a divenire una fonte di ispirazione e contemporaneamente l’ottava arte.

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