ELEZIONI AVEZZANO 2017. 6 DOMANDE A SERENA CINARDI


Prosegue la serie di interviste de ilfaro24.it ai candidate alle elezioni amministrative di Avezzano dell’11 giugno. Oggi è il turno di Serena Cinardi, candidata in lista con Leonardo Casciere.

 

Cosa l’ha spinta a presentare la sua candidatura in queste elezioni amministrative?

L’idea della mia candidatura è maturata dopo essermi confrontata con l’Avv. Leonardo Casciere sulle problematiche della città e sulle possibili soluzioni per rendere Avezzano migliore.

Ho deciso di mettermi in gioco affrontando con non poco timore la candidatura e soprattutto il confronto con chi viene da precedenti incarichi politici. Ma, da donna, insegnante e madre mi sono resa conto che continuare a “subire” passivamente gli eventi, non può portare a nulla di costruttivo e così, perché  non portare in campo anche la mia esperienza e il mio pensiero?

 

Perché ha scelto di candidarsi con Leonardo Casciere?

Ho scelto di candidarmi al fianco dell’Avv. Casciere  perché è un uomo di grande professionalità, coerenza e correttezza e perché è l’unico candidato sindaco in cui mi riconosco e dal quale mi sento rappresentata.

Alla base del suo programma c’é il bene della città e dei cittadini; si pone al servizio della popolazione come uomo alla pari, considera i cittadini i suoi unici padroni ed è per questo, infatti, che il programma elettorale che sta portando avanti è nato dal confronto con la gente, accogliendo di buon grado le proposte e i consigli che, proprio dalla gente, gli sono pervenuti.

A mio parere, l’Avv. Casciere è l’unico candidato sindaco che sarà in grado di portare Avezzano ad essere il centro economico e culturale dell’intera Marsica attraverso interventi pianificati, mirati e soprattutto realizzabili dell’arco dei cinque anni di mandato.

 

Secondo lei quali sono le priorità da affrontare per la città di Avezzano?

Le priorità per Avezzano sono certamente il lavoro, la sicurezza, la trasparenza amministrativa e la riqualificazione del territorio nella sua interezza.

In merito abbiamo idee molto chiare e stiamo già valutando  quali dovranno essere gli interventi da effettuare nell’immediatezza e nel medio-lungo termine.

Non parliamo di imprese faraoniche, ma di interventi concreti e soprattutto realizzabili nella loro interezza che regaleranno alla nostra città un volto nuovo e miglioreranno la qualità della vita dei cittadini.

Il tutto chiaramente nella più totale trasparenza amministrativa e mettendo i cittadini al centro di ogni iniziativa.

 

Come giudica l’operato dell’amministrazione uscente?

Non giudico positivamente l’operato dell’amministrazione uscente e non mi sento rappresentata da essa. Credo che non siano state affrontate come si sarebbe dovuto fare le reali criticità di Avezzano e credo ancora che sia venuta meno alla maggior parte degli impegni presi con la popolazione che aveva riposto la propria fiducia nei confronti dell’attuale classe dirigente.

Infine è mancata la trasparenza amministrativa e soprattutto la lealtà nei confronti degli elettori.

 

Quale sarà l’argomento sul quale focalizzerà la sua campagna elettorale?

Al momento posso dire di far parte di una meravigliosa squadra di donne e uomini tutti politicamente “incensurati” con i quale mi confronto quotidianamente in merito alle criticità di Avezzano, comunque, come già dichiarato in una precedente intervista, il tema sul quale è incentrata la mia campagna elettorale é quello della sicurezza, soprattutto in un’epoca in cui la microcriminalità ci  ha purtroppo portati a modificare il nostro stile di vita.

Bisogna prendere coscienza del fatto che occorrono azioni mirate di controllo e prevenzione e ci stiamo già adoperando affinché ciò accada.

 

Come valuta il clima pre-elettorale che si sta respirando in città?

Non é sicuramente un clima sereno, si respira un’aria piena di polemiche e critiche affatto costruttive.

Personalmente sto vivendo questa campagna elettorale con molto impegno e con altrettanta serenità, anche se purtroppo non nego che l’aria che si respira per le strade non sia delle migliori. . Per una città delle dimensioni di Avezzano, ci ritroviamo con 6 candidati sindaco ed  oltre 550 candidati consiglieri e ciò porta le persone ad un generale senso di disorientamento.

Gran parte della popolazione é sfiduciata e non si sente considerata come vorrebbe.

Mi auguro comunque che i cittadini, l’11 giugno, arrivino alle urne con la convinzione e la consapevolezza che saranno loro, attraverso il voto, gli unici a poter decidere della sorte della città. E… che vinca il migliore!

 

Redazione ilfaro24.it

 

 

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