Il “Patto locale per la lettura” conferma Avezzano “Città che legge”

Avezzano si conferma “Città che legge” per il biennio 2022-2023. Progetto a cura di Oddi, De Pratti e De Sanctis

AVEZZANO – Avezzano si conferma “Città che Legge” anche per il biennio 2022-2023 sulla base di un progetto presentato in risposta al bando del Centro per il libro e la lettura (Cepell), dimostrando di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti nell’avviso pubblico emanato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (MIBACT).

Hanno ottenuto il riconoscimento solo 18 Città in Abruzzo, soltanto tre nella Provincia di l’Aquila (Avezzano, Sulmona e Pescasseroli).

Con la qualifica di “Città che legge” il Cepell, d’intesa con l’ANCI, intende promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. Attraverso la qualifica si vuole riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. Una “Città che legge” garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura– attraverso biblioteche e librerie– ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni.

“Avezzano – spiega l’assessore Pierluigi Di Stefano, già concentrato sui prossimi bandi- aveva già ottenuto questo prestigioso riconoscimento per il biennio 2020-2021 sulla base delle attività svolte direttamente dal Comune e da Istituzioni e Associazioni Culturali nell’ambito della lettura. Il Comune ha successivamente approvato il Patto locale per la lettura, uno degli strumenti per renderla un’abitudine sociale diffusa, riconoscendo il diritto di leggere come fondamentale per tutti i cittadini. Un progetto, sostenuto dalla Giunta Giovanni Di Pangrazio, è stato curato e portato avanti grazie all’impegno di Corrado Oddi, Massimo De Sanctis e Giovanni Maria De Pratti”.

Le attività culturali realizzate in Città hanno visto coinvolti alcuni Istituti Scolastici e librerie, l’Associazione Proteo, l’Agenzia Regionale Promozione Culturale.

Tra i progetti realizzati: Libriamoci, Maggio dei libri, Dantedì.

Grazie alla qualifica “Città che legge”, al Comune di Avezzano sarà riservata la partecipazione al bando di finanziamento omonimo per progetti meritevoli che abbiamo come obiettivo la promozione del libro e della lettura mentre potranno ottenere punteggio per la partecipazione ad altri bandi tutti i soggetti sottoscrittori del Patto per la Lettura di Avezzano. (Scuole, Associazioni, Librerie ed altri soggetti).

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