Al via il recupero del materiale ferroso e non ferroso alla Celi Calcestruzzi spa, l’economia circolare passa anche per l’edilizia


Celi Calcestruzzi punta sull’economia circolare e avvia un impianto per il recupero del rottame ferroso e non ferroso. L’azienda abruzzese, da oltre 40 anni attiva nel settore dell’edilizia, guarda ancora una volta in avanti e dopo aver acquisito e rilanciato il
centro di pre-sagomatura dell’ex Nuova Presafer di Avezzano, oggi ha
ampliato la propria offerta riattivando anche l’attività di recupero.

Si tratta di un’offerta dedicata prevalentemente alle piccole e grandi aziende che potranno conferire presso la CeliFer i propri scarti ferrosi e non ferrosi e permettere a questi materiali di avere nuova vita. Un’iniziativa importante quella avuta dal gruppo Celi che permetterà di recuperare il materiale di scarto e al contempo contribuire al processo di economia circolare fondamentale per il futuro.

“Il nostro obiettivo è da sempre quello di garantire dei servizi efficienti per i nostri clienti e per la collettività al passo con i tempi”, hanno commentato i fratelli Gianfranco e Sergio Celi, “il mondo dell’edilizia è in continua evoluzione, proprio per questo il nostro team è sempre al lavoro per trovare soluzioni che permettano di avere un’economia sempre più sostenibile, attenta al recupero dei rifiuti da cantiere, pronti a lanciare anche nel settore dell’edilizia il processo di economia rigenerativa”.

Il materiale ferroso e non ferroso conferito nello stabilimento CeliFer di Avezzano sarà lavorato per essere trasformato di nuovo in ferro tondo per l’edilizia.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.celicalcestruzzi.it.

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