BLASIOLI (PD) SU SCIPPO DEI FONDI PER LA REALIZZAZIONE DELLA LORETO APRUTINO-PENNE


“Nonostante nel suo discorso di insediamento il presidente Marsilio abbia sottolineato più volte la necessità di puntare sulla manutenzione e realizzazione delle infrastrutture, uno dei suoi primi atti è stato quello di chiedere che vengano tolti dei fondi, previsti nel Masterplan, per la messa in sicurezza e il rifacimento della Loreto-Penne”.

Con queste parole il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli interviene per denunciare la scelta della giunta Marsilio, che con la delibera n.158 del 25 marzo scorso ha cancellato 2.017.978,00 euro destinati a “Adeguamento del Piano altimetrico del tratto contrada Blanzano in Comune di Penne e contrada Passo Cordone in Comune di Loreto Aprutino 2° tratto funzionale”.

“Per recuperare le risorse necessarie a sistemare le strade interessate dalla tappa del giro d’Italia del 17 maggio prossimo – spiega Blasioli – il Presidente Marsilio, lo scorso 4 marzo, ha inviato una nota al direttore del dipartimento Infrastrutture della Regione Abruzzo, l’ingegner Emidio Primavera, e al direttore del dipartimento della Presidenza e dei rapporti con l’Europa, dottor  Vincenzo Rivera, nella quale chiedeva loro di riprogrammare parte della quota FSC2014-2020 regionale dell’intervento PSRA/24, ovvero la Loreto-Penne.

Comprendo benissimo la necessità di trovare urgentemente i fondi necessari a garantire che il Giro d’Italia, un evento di visibilità internazionale, si svolga su un percorso sicuro e riqualificato, ma ciò che trovo inaccettabile è che queste risorse siano tolte ad un intervento altrettanto importante e atteso da tutta la nostra provincia e, in particolare, dai residenti dell’area Vestina.  Residenti che da decenni aspettano un collegamento veloce e sicuro con l’area costiera, che permetterà di creare nuove opportunità per insediamenti industriali e garantirà un accesso più rapido ai servizi presenti sul territorio vestino. Ma a quanto pare a causa delle scelte del nuovo governo di centrodestra i cittadini dovranno attendere ancora a lungo. Ma non è tutto.

Da quanto emerge dalla delibera dello scorso 25 marzo, la giunta Marsilio avrebbe deciso di tagliare i fondi dell’intervento PSRA/24 poiché non ha ancora obbligazioni giuridicamente vincolanti, prevedendo, comunque, una reintegrazione della quota scippata tramite l’utilizzo di economie derivanti da altri interventi previsti nel Masterplan.

Innanzitutto, la Loreto-Penne non è certo l’unica opera che non ha ancora obbligazioni giuridicamente vincolanti, fra le altre, ad esempio, c’è la valorizzazione dell’ex ospedale psichiatrico di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila, che è sicuramente un intervento necessario e strategico, ma non quanto la messa in sicurezza di una strada. Fra l’altro, le criticità che sta riscontrando il Comune dell’Aquila nell’utilizzo delle risorse del Masterplan sono note e, quindi, sarebbe forse stato il caso di riflettere più attentamente prima di stabilire dove tagliare. Non va sottaciuto, inoltre, che nel silenzio dei consiglieri di maggioranza pescaresi si prendono fondi destinati all’entroterra della nostra provincia per indirizzarli ai territorio delle province di L’Aquila e Chieti. Inoltre, di quali economie parla Marsilio? Quando saranno disponibili? Che tempi sono previsti? E quanto tutto questo determinerà il ritardo per una infrastruttura che l’entroterra vestino aspetta da tempo?

Tutte domande che necessitano di risposte certe e che rivolgo direttamente al governatore, che ha il dovere di far sapere ai cittadini della provincia di Pescara quando e come prevede di rifinanziare la Loreto-Penne”.

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