Combattere illegalità e ludopatia: la riforma del gioco è necessaria


Combattere i pericoli legati al gioco d’azzardo è una delle sfide prioritarie che l’intera filiera – unitamente al Governo – si è posta. Non è una missione semplice, perché le insidie sono molteplici, a partire dal rischio di sviluppo di una dipendenza. Per il gioco legale, infatti, la tutela della salute del giocatore è una priorità. Il gioco illegale, invece, che spesso ingrossa le casse della criminalità organizzata, presenta indubbiamente più pericoli anche per la salute dell’utente.

A parlare dell’argomento sicurezza è stato – in tempi recenti – Federico Freni, il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, intervenuto in audizione nella seduta del 4 Novembre 2021 presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico.

I macro-argomenti trattati sono stati, oltre alla tematica della legalità e della ludopatia, la situazione e la ripresa post-pandemia e la agognata riforma del gioco. Importante sarà capire come si evolveranno e come saranno trattate queste problematiche in fase di sviluppo della nuova normativa. Il settore del gioco ha necessità di tre provvedimenti: una regolamentazione omogenea per il settore, un gioco sicuro per i consumatori e per lo Stato un flusso di entrate erariali simile a quelle attuali. Gaming Report sottolinea le sue parole, tra l’intento di porre fine alle gare per il rinnovo delle concessioni e la volontà di lasciare spazio al nuovo sistema normativo.

Per combattere illegalità e ludopatia è necessario aumentare i controlli e il livello di vigilanza. Un trend in crescita, quello della vigilanza. Da tempo, infatti, tutti gli operatori di gioco stanno apportando migliorie ai sistemi di controllo e innovazioni per proteggere la salute degli utenti. Non solo: grazie alla collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, si combattono pericoli, truffe, fughe di dati.

Successivamente, l’argomento affrontato è stato quello legislativo. L’intento della nuova normativa è quello di porre fine alle gare per il rinnovo delle concessioni. Un provvedimento da prendere per due motivo: perché continuare a prorogare ogni anno non garantisce la celebrazione delle gare e perché bandire le gare significa garanzia di condizioni migliori per lo Stato.

Ultimo discorso, la Legge Delega, con l’obiettivo di riassettare l’intero mondo del gioco. Regolamentare stabilmente il mondo del gioco è l’obiettivo prioritario.

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