WWF. IL COMUNE DI TORINO DI SANGRO RENDA PUBBLICI I SUOI PROGETTI SUI LAVORI PER LA VIA VERDE


Osservatorio indipendente sui lavori per la Via Verde: aderisce anche il CAI

Il Comune di Torino di Sangro renda pubblici i suoi progetti

A dispetto di quanto prevede la legge, ignorata la richiesta di accesso agli atti, presentata da ben oltre un mese, del comitato “Salviamo Le Morge”

L’Osservatorio Indipendente sui lavori per la Via Verde, recentemente costituito per monitorare i lavori della pista ciclabile lungo la Costa dei Trabocchi e scongiurare “varianti strumentali” ventilate dai comuni, si arricchisce con una nuova adesione. A WWF, Legambiente, Italia Nostra, FAI, Pro Natura, LIPU, Marevivo, Altura e comitato “Salviamo Le Morge”, che lo hanno costituito, si è aggiunto infatti il CAI, che tra le sue attività comprende anche una importante quota di cicloturismo e cicloescursionismo. L’Osservatorio è infatti una struttura aperta, che si propone di difendere l’interesse pubblico contro ogni possibile speculazione, con la precisa volontà di far restare la Via Verde un’infrastruttura fondamentale per la crescita della Costa dei Trabocchi impedendo che venga rovinata da varianti miopi e localistiche.

Nel chiedere ancora una volta alla Provincia di Chieti e alla Regione Abruzzo di adoperarsi per impedire stravolgimenti nel progetto, l’Osservatorio fa appello anche alla piena trasparenza sempre richiesta a chi è chiamato pro-tempore a gestire la cosa pubblica e denuncia l’inaccettabile ritardo nel consegnare documentazioni inerenti il progetto e le richieste varianti. Sin dal 21 giugno il Comitato spontaneo “Salviamo Le Morge” ha inviato una raccomandata (regolarmente ricevuta dagli enti interessati il 22 giugno) al Comune di Torino di Sangro, alla Provincia di Chieti e alla Regione Abruzzo con una richiesta di accesso agli atti sulla richiesta di variante annunciata pubblicamente dal sindaco di Torino di Sangro nel corso di una trasmissione televisiva. Ebbene è trascorso ben oltre un mese e non è arrivata alcuna risposta. Un atteggiamento intollerabile e in alcun modo giustificabile.

L’Osservatorio Indipendente sui lavori per la Via Verde chiede che vengano messi a disposizione dei cittadini il progetto e tutte le richieste di variante a oggi presentate e quelle che dovessero arrivare in futuro, perché una infrastruttura così importante per il territorio merita la costante attenzione di tutti i cittadini, residenti e non nel territorio interessato, e non soltanto di chi, per un breve periodo, esercita – pagato dalla collettività – le funzioni di pubblico amministratore.

 

  • Dell’Osservatorio Indipendente sui lavori per la Via Verde fanno parte a oggi le rappresentanze abruzzesi delle associazioni: WWF, Legambiente, Italia Nostra, FAI, Pro Natura, LIPU, Marevivo, Altura, CAI e il Comitato spontaneo “Salviamo Le Morge”.

 

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