Cambiare olio dell’auto: ecco alcuni utili consigli


La manutenzione di un’auto comprende anche inevitabilmente il controllo sia dell’olio motore che del suo filtro. Si tratta di un intervento necessario per fare in modo che la vettura possa sempre funzionare in maniera corretta.

Una delle problematiche principali da affrontare è sicuramente quella relativa all’usura, visto che con il passare del tempo, l’olio ha la tendenza a degradarsi, mentre il filtro finisce per riempirsi di residui che possono essere anche notevolmente contaminanti.

La verifica di questi due aspetti è strettamente legata anche al modo in cui si usa l’auto, al tipo di vettura che si ha a disposizione e allo stile di guida praticato. Ad esempio, in alcuni casi si può aspettare anche due anni tra un controllo e l’altro, oppure circa 30 mila chilometri, mentre altre volte serve cambiarlo trimestrale, oppure ogni 5 mila chilometri. In tal senso, il manuale d’uso della macchina può essere senz’altro d’aiuto per individuare la frequenza più adeguata.

Quale olio si deve scegliere

La classificazione dell’olio varia in base alla composizione, visto che troviamo quello minerale, sintetico e long life. Il primo si caratterizza per essere certamente quello più grezzo, utilizzato soprattutto per i macchinari agricoli, mentre il secondo è più adatto per le auto e, infine, l’olio long life viene impiegato per i motori maggiormente potenti e innovativi.

Una delle caratteristiche principali da considerare nella scelta di un olio lubrificante è senz’altro il suo livello di viscosità. Più è alto il valore indicato in tal senso e maggiore è la viscosità dell’olio, sia a freddo che a caldo.

Il cambio dell’olio: come comportarsi

Il primo passo deve essere sempre quello di lasciare la vettura in un’area con una superficie pianeggiante, dove c’è lo spazio per poter lavorare. Aspettate che il motore giri al minimo per circa una decina di minuti per scaldare l’olio. Poi si dovrà mettere il cambio in prima marcia, oppure togliere selezionare la modalità denominata, togliendo le chiavi e inserendo il freno di stazionamento.

Uscite dall’auto e utilizzate blocchi oppure dei particolari cunei per evitare che le ruote si possano muovere, collocandoli solo sotto quegli pneumatici che rimangono a contatto con il terreno. Trovate quali sono i punti di sollevamento della vettura, leggendo anche il manuale d’uso, sollevando la vettura con il crick, ma solo su un lato. Dopo aver applicato i martinetti al di sotto dei punti di sollevamento, ci si deve accertare che l’auto sia stabile e sicura: adesso è sufficiente collocare un recipiente al di sotto del motore, in maniera tale da farvi confluire l’olio.

La parte successiva del lavoro prevede di drenare l’olio: avere nei pressi tutto il materiale da usare è molto importante per una questione di praticità. Poi, si deve rimuovere il tappo dell’olio e individuare la coppa dello stesso, rimuovere il bullone di scarico dell’olio e attendere qualche minuto in maniera tale che tutto l’olio possa fuoriuscire dal propulsore.

Nel caso in cui il tappo dell’olio sia rovinato o usurato è necessario provvedere all’acquisto di un tappo coppa olio nuovo. È fondamentale avere le idee chiare in merito alla scelta della marca, del modello di auto, dando uno sguardo sulle numerose piattaforme che vengono ricambi di qualità, accertandosi che la versione acquistata sia perfettamente in linea con quelle che sono le caratteristiche della propria auto.

Il passaggio successivo prevede di andare a sostituire il filtro dell’olio. Il primo passo è quello di trovare il punto in cui è collocato il filtro, che cambia in relazione al tipo di vettura che si ha a disposizione. A questo punto, va svitato il filtro, preparato quello nuovo e avvitato successivamente il pezzo di ricambio, solamente dopo averlo lubrificato alla perfezione, facendo grande attenzione che non si va da a incrociare la filettatura. Adesso si può inserire il nuovo olio all’interno del motore, riposizionare il tappo e avviare il motore, controllando che la spia che si riferisce alla pressione dell’olio si spenga dopo pochi secondi. Infine, si deve verificare anche che il livello dell’olio sia quello corretto, estraendo la sonda ad asta, ma tale controllo va portato a termine solamente una decina di minuti dopo che la vettura è stata penta e l’olio si è depositato nel motore.

Informazioni sul tappo di scarico olio da www.pezzidiricambio24.it

Informazioni su cambio olio da www.wikihow.it

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