I fusibili, a cosa servono e come utilizzarli


Si tratta di dispostivi elettrici che hanno la particolarità di riuscire a proteggere un circuito nel quale sono installati da sbalzi di corrente, come nel caso dei corto circuiti, che potrebbero provocare danni più grandi.
I fusibili sono strumenti semplici ma la cui funziona risulta quindi essere assolutamente fondamentale per il funzionamento di un circuito. Pensiamo a quanto accade ad esempio nelle automobili, dove i fusibili trovano largo impiego: la loro presenza è una garanzia di lunga vita della vettura, in sostanza è un valido elemento per garantire la longevità di una vettura. Una componente nascosta ma che ha un ruolo preminente che garantisce il funzionamento di tanti dispositivi presenti in una automobile.

<h2>Cos’è un fusibile</h2>

Un fusibile è composto da una cartuccia che viene attraversata da un filo conduttore molto sottile attraverso il quale va poi a passare la corrente del circuito da proteggere. Quando avviene che si registra un sovraccarico di corrente, proprio come nel caso di un cortocircuito, questo filamento tende a fondersi provocando così l’apertura del circuito e salvaguardandolo in questo modo da danni più evidenti.
Il contenitore dei fusibili può essere in vetro o in porcellana; nei casi di correnti elevate il filamento interno è immerso nella sabbia per spegnere in modo rapido l’arco elettrico. In generale la cartuccia può essere riempita con altre sostanze inerti quali quarzo, non solo sabbia, sempre con scopo finale quello di favorire lo spegnimento dell’arco prodotto dalla rottura dell’elemento fusibile in seguito ad uno sbalzo di corrente.

Come scegliere un fusibile

Ed ecco che la scelta di un fusibile è dettata proprio da tutti questi elementi combinati: dalla soglia di corrente in Ampere; dalla tipologia di cartuccia; dalla capacità di interrompere un corto circuito e dalla velocità di intervento. Se si parla di modelli di protezione impianti ad esempio, la velocità è più ridotta mentre per proteggere circuiti a transistor si fa ricorso a fusibili super veloci.
Anche in termini di marche e brand la scelta è piuttosto ampia: sul mercato ce ne è veramente di ogni tipo. Tra i più venduti è possibile citare i fusibili Daito, i Bussmann, i Merse, gli Omega. Da ricordare che per sostituire un fusibile bruciato si deve sempre rimuovere l’energia elettrica a monte dell’impianto.

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